Pilkington, il ministro convoca l’azienda

La multinazionale, in crisi, presto da Patuanelli (Mise). Il Pd: anche la Regione aiuti. Il sindaco Magnacca: Imu portata al minimo
SAN SALVO. L’industria è in ginocchio. La Nsg Pilkington da lunedì mette un forno float in veglia e sono sempre più insistenti voci di trasferimenti. La crisi del settore auto riduce drasticamente gli ordinativi alla Denso. L’indotto è in ginocchio. A rischio più di mille posti di lavoro. I sindaci di Vasto e San Salvo invocano l’intervento dello Stato e della Regione. Il senatore Gianluca Castaldi (M5S) annuncia la convocazione della multinazionale Nsg al ministero dello Sviluppo conomico (Mise) con il ministro Stefano Patuanelli.
SOS PD PER LA PILKINGTON. Il campanello d’allarme è la “messa in veglia” del forno Float Ss2, contestuale al fermo della produzione nello stabilimento Crs e della posticipazione di alcune attività collegate all’implementazione del piano industriale che l’azienda aveva in corso. «Esprimiamo», annotano Gianni Cordisco, segretario del Pd provinciale, e Antonio Boschetti, segretario del Pd di San Salvo, «forte preoccupazione in merito e ringraziando i lavoratori per gli enormi sacrifici fatti in questi anni, invitiamo la Regione, il suo presidente Marco Marsilio e l’assessore alle attività produttive Mauro Febbo, ad intervenire. Il capogruppo del Pd in Regione, Silvio Paolucci, darà il proprio contributo. Invitiamo inoltre il sottosegretario per i rapporti con il Parlamento, Gianluca Castaldi, ad occuparsi fattivamente di questa vicenda. Dal canto suo, il senatore Pd Luciano D’Alfonso si è già messo a disposizione dei sindacati e dei vertici dell’azienda affinché si trovi una soluzione per il mantenimento degli attuali livelli occupazionali». Il Pd chiede iniziative per scongiurare l’eventuale trasferimento di alcune linee produttive importanti che determinerebbe un impoverimento drammatico dei livelli occupazionali.
IL SOTTOSEGRETARIO. Il senatore Castaldi fa sapere di essere già al lavoro. «Il mio impegno verso Pilkington, Denso e tutta l’industria e il lavoro in Abruzzo», dice, «è sempre stato totale: lo sanno i vertici della Pilkington, lo sanno i sindacati, lo sanno il lavoratori. Grazie all’impegno del nostro governo, a novembre 2019 abbiamo risolto - con la messa a disposizione di risorse - la deroga della cassa integrazione straordinaria. Ci sono, ne sono consapevole, segnali allarmanti, voci di trasferimenti di produzione, chiusure del float; segnali che destano preoccupazioni. Siamo in un momento difficile per molti, la lista di problemi da risolvere è lunghissima, ma mi adopererò personalmente per una convocazione della multinazionale Nsg al ministero con il ministro Patuanelli, per affrontare in maniera sistemica le problematiche e la attuazione del rispetto dell’accordo 2018.
IL SINDACO DI SAN SALVO. Il primo cittadino annuncia un incontro a breve con Pilkington, Denso e le altre aziende della zona per valutare il da farsi. «Il nostro Comune», sottolinea Tiziana Magnacca, «ha abbassato al minimo l’Imu e ha rinunciato ai propri introiti. I Comuni posso fare ben poco ma io farò tutto quanto è nelle mie possibilità».
IL CONSIGLIERE SMARGIASSI. «Per me la Pilkington, prima ancora la Siv», interviene il consigliere regionale M5S, «è stata sempre qualcosa di più di un’azienda del territorio. Ha garantito a me e alla mia famiglia la sicurezza economica su cui abbiamo fondato i nostri progetti di vita. Mio padre ha lavorato tutta la sua vita in Siv. Mi sento in dovere di spendere ogni possibile contributo in Regione affinché altre famiglie e altri figli trovino in Pilkington le loro certezze di futuro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

