Pilkington, lavoro dalla Polonia e 60 giovani assunti quest’anno

Allo stabilimento “Primo” assegnati gli ordinativi di competenza dell’azienda gemella del nord Europa A gennaio ci sarà la fusione anche con “Bravo” per completare e uniformare tutte le fasi produttive
SAN SALVO. Rinnovamento dell'azienda attraverso il miglioramento della tecnologia ma anche assumendo nuove giovani figure professionali, cura della qualità e investimenti futuri. Nonostante il settore automotive non riesca ad uscire dalla crisi, la Nsg Pilkington di Piana Sant'Angelo vive un momento di serenità e ottiene riconoscimenti dal management internazionale. Malgrado la crisi energetica Pilkington ha puntato sulla sostenibilità. Da circa tre anni porta avanti progetti di innovazione e sostenibilità. Nello stabilimento satellite Primo - che da gennaio sarà inglobato in Pilkington - che produce parabrezza wiring, sono arrivati ordinativi di cui prima si occupava lo stabilimento della Polonia. «È indubbiamente un passaggio importante», dice il segretario della Filtcem-Cgil, Emilio Di Cola. «È la prova della fiducia che il management internazionale ripone nella fabbrica di Piana Sant'Angelo».
La Nsg conta 29 stabilimenti nel mondo ed esporta la produzione in 130 località che si trovano in 16 Stati. Su 29mila addetti, 3mila circa lavorano in Italia. L'80% a San Salvo. Lo stabilimento abruzzese fa da traino all'intera economia del territorio e alimenta un vastissimo indotto. Il gruppo produce a San Salvo soprattutto vetri per auto di cui rifornisce i maggiori costruttori in Europa e nel mondo. Il presidente di Pilkington Italia, Graziano Marcovecchio, da due anni ha riportato a San Salvo anche i vetri per l'edilizia. Una mossa che si è rivelata vincente. Quest'anno il colosso ha assunto oltre sessanta giovani. Non avveniva dal 2015. Si tratta di figure professionali innovative e che rendono l'azienda ancora più competitiva. A maggio scorso, dopo un lungo confronto con i sindacati, l’azienda ha avviato il processo di armonizzazione di Pilkington, Primo e Bravo, le tre società del gruppo NSG che operano a San Salvo. A gennaio è prevista la fusione delle tre aziende. Bravo e Primo rappresentano una straordinaria dimostrazione di lungimiranza strategica, aziendale e sindacale. Bravo, nel 2004, e Primo, nel 2008, erano nate come due startup scommettendo su prodotti e processi che, in quegli anni, non erano implementati in Pilkington. L’avvio delle due realtà aziendali ha permesso di completare a San Salvo i processi produttivi delle terze lavorazioni (stampaggi e assemblaggi su vetro) e la produzione di parabrezza riscaldati. La strada percorsa ha portato all’assunzione di oltre 550 dipendenti e al raggiungimento di importanti risultati produttivi. La fusione societaria permetterà di avere un ulteriore valore aggiunto grazie alla completa integrazione che farà di Pilkington un’unica azienda con un unico team e un’identità comune.
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