Pilkington spera ancora «Silenzio dalla Regione»

5 Luglio 2020

Finito il primo periodo di cassa integrazione, al via 4 settimane decise dal governo  Di Cola (Cgil): subito gli incentivi sulle auto. Boschetti (Pd): ora ci vogliono i fatti   

SAN SALVO. Domani alla Pilkington termina il primo pacchetto di cassa integrazione. Grazie alla proroga di altre 4 settimane di “Cig” decisa dal governo Conte da poter utilizzare subito prima delle ferie, il colosso vetrario ha ancora un lasso di tempo per sperare che gli aiuti promessi si concretizzino evitando drammatici provvedimenti. Il settore auto mostra lievi segnali di ripresa, ma occorre varare subito il decreto che prevede incentivi per l’automotive. «Servono però incentivi concreti e anche aiuti dalla Regione», dicono i sindacati».
«Al momento», spiega Emilio Di Cola (Cgil), «la cassa integrazione ha tamponato una situazione drammatica. Fondamentale per una ripresa certa sono gli incentivi annunciati dal governo per chi comprerà l’auto. Devono arrivare prima possibile e non solo per le auto elettriche», rimarca il sindacalista della Cgil.
Il futuro di Pilkington continua a preoccupare. L’effetto domino potrebbe essere drastico per l’indotto. Il Pd provinciale ha cercato di scuotere la Regione. Dopo 3 settimane dall’incontro fra il governatore Marco Marsilio e i dirigenti di Pilkington a San Salvo, non è successo nulla. Il presidente Marsilio e l’assessore regionale alle attività produttive, Mauro Febbo, hanno assicurato la vicinanza della Regione. «Peccato che finora», ha rimarcato Antonio Boschetti, del Pd, «gli unici aiuti concreti sono stati quelli del governo Conte che ha dimostrato ancora una volta attenzione e sensibilità. Marsilio a Piana Sant’Angelo ha parlato di ripresa produttiva, di salvaguardia dei livelli occupazionali e dei salari, di investimenti e futuro, di strategie e interventi per convincere gli azionisti del gruppo Nsg Pilkington ad accompagnare l’azienda in questo drammatico percorso di crisi mondiale. Ma, dopo gli annunci, è arrivato il silenzio», accusano Boschetti e il segretario provinciale del Pd, Gianni Cordisco.
Il Pd torna pertanto a sollecitare la Regione ad attivarsi subito con norme concrete e annuncia che continuerà a dialogare con il governo attraverso il sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento, Gianluca Castaldi, e il senatore Luciano D’Alfonso che hanno portato a casa piccoli ma importanti risultati.
«La Pilkington, con gli stabilimenti satellite Primo e Bravo, e la Denso», ricorda ancora Antonio Boschetti, «rappresentano una buona fetta del Pil d’Abruzzo. Non possiamo permetterci che i sacrifici delle lavoratrici e dei lavoratori vadano in fumo per colpa di una politica regionale distante da questo territorio. Il tempo passa e la paura del territorio cresce. È importante passare dalle promesse ai fatti».
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