Pilkington, un piano per superare la crisi
San Salvo. Gli auguri del presidente Marcovecchio a dipendenti e autorità: il 2018 anno delicato, sfida vinta facendo squadra
SAN SALVO. Alla fine dell’anno manca una decina di giorni. Il 2018 è stato un anno duro in casa Pilkington, ma anche un anno di successi. Graziano Marcovecchio, presidente di Pilkington Italia, la più grande industria del Vastese, giovedì pomeriggio ha fatto gli onori di casa per i tradizionali auguri di fine anno con dipendenti e autorità del territorio. Pilkington quest’anno ha compiuto 58 anni ma ha festeggiato anche i 100 anni della Nsg, Nippon Sheet Glass il colosso internazionale di cui fa parte. «Un anno delicato più del passato, ma che è stato vinto facendo squadra», ha detto Marcovecchio ringraziando i sindacati e i lavoratori ma anche i politici che hanno permesso di ottenere un anno di cassa integrazione straordinaria. C’è un nuovo piano industriale e all’orizzonte diversi progetti che potrebbero ridurre ulteriormente il numero di esuberi. Negli ultimi mesi di sono dimezzati e ora sono 85. Marcovecchio ha chiesto ancora un po’ di impegno ai lavoratori per riuscire a ridurre ancora quel numero, anche se la crisi dell’auto non aiuta. Sono tanti i competitor della Pilkington. Aziende cinesi ma anche consorelle che producono in altri Paesi europei. Nsg ha un piano strategico e Pilkington, che da sempre raccoglie la sfida del mercato, ha conquistato negli ultimi mesi clienti come Ferrari e Porche. Clienti che significano anche nuova tecnologia. I nuovi ordinativi hanno confermato l’impegno del presidente Marcovecchio e del suo braccio destro Roberto Minenna a traghettare verso l’Italia e l’Abruzzo le produzioni ad alta qualità e tecnologia. Purtroppo, investimenti e ordinativi non allontanano i timori legati alla crisi e all’andamento negativo del mercato auto.
Pilkington e i due stabilimenti satellite Primo e Bravo, stanno facendo un lungo ponte festivo a Natale. Ma Pilkington prosegue nel rilancio avviato a giugno. Oltre all’investimento di 30 milioni di euro, i dirigenti del colosso vetrario hanno trasferito a San Salvo le lavorazioni dei vetri “laterali-accoppiati” dalla fabbrica polacca di Chielow. La nuova linea dovrebbe produrre 250mila pezzi l’anno. I settori produttivi nella fabbrica di San Salvo nel 2018 sono cresciuti. Le linee Accoppiato hanno risposto in modo eccellente. Con la nuova produzione Pilkington servirà la quasi totalità del mercato europeo dell’auto. Adesso si unisce anche la Ferrari. Il presidente di Pilkington Italia ha ribadito l'importanza della concertazione e l’aggregazione. Un pensiero è stato fatto sulla salute e sulla sicurezza. «Pilkington lavora vetro ma cerca di farlo nella massima sicurezza», ha detto il presidente rammaricandosi per le troppe vittime del lavoro in Italia. «Il mio augurio è che il 2019 sia un anno di grandi successi per tutti». Poi ha premiato i lavoratori che hanno raggiunto i 20 anni e i 30 anni di lavoro. Fra i lavoratori che hanno iniziato nel 1988 c’è anche Marcovecchio, oltre a Emilio Di Cola, segretario provinciale della Cgil.
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