Pimpini: il sindaco non è mio socio

28 Marzo 2015

L’inchiesta della procura di Chieti sugli oltre 3 milioni di euro che il Comune deve pagare alla Deco per la gestione post chiusura della discarica di Casoni spinge l’avvocato Antonio Pimpini a farci...

L’inchiesta della procura di Chieti sugli oltre 3 milioni di euro che il Comune deve pagare alla Deco per la gestione post chiusura della discarica di Casoni spinge l’avvocato Antonio Pimpini a farci tre precisazioni. La prima è che l’arbitrato, che ha definito il contenzioso ma che è anche finito in un rapporto della polizia di Pescara, venne affidato ad un collegio composto da tre avvocati e non solo da lui (gli altri membri erano Antonella Bosco e Lorenzo Del Federico). La seconda è che la tariffa per l’arbitrato, costato 110mila euro, che lui ha percepito è pari al 30 per cento. La terza riguarda i suoi rapporti con il sindaco Umberto Di Primio di cui non è stato socio di studio ma, in passato, dominus. Da lui il primo cittadino ha svolto la pratica forense. Intanto la delibera di consiglio che ieri avrebbe dovuto ratificare i 3 milioni è saltata. In aula non c’era più nessuno.