Piscina, cambia la gestione al via 2,5 milioni di lavori

4 Febbraio 2020

Inizia l’era Serpellini: l’imprenditore della Esa gestirà l’impianto fino al 2045 Entro i primi 4 anni dovrà ristrutturare l’edificio e il parco della “Collinetta”

CHIETI. Inizia la seconda vita della piscina comunale: in arrivo 2,5 milioni di lavori di ristrutturazione da eseguire in 4 anni. Secondo i piani dell’amministrazione Di Primio, lo Stadio del Nuoto diventerà una cittadella dello sport, del divertimento e degli eventi. Protagonista della trasformazione sarà la società Esa Sales Network dell’imprenditore teatino Walter Serpellini: per i prossimi 25 anni sarà Serpellini il gestore della piscina di via Maestri del Lavoro. Ieri tutte le attività sono riprese. «Fino al mese di giugno ci sarà un affiancamento», annuncia il sindaco Umberto Di Primio, «dal periodo estivo la ditta darà seguito a tutte le attività, soprattutto quelle straordinarie e particolari, per il funzionamento e il rilancio dell’impianto. Le garanzie per il Comune e per gli utenti sono tutte racchiuse nei primi quattro anni di gestione del nuovo concessionario che assicurerà interventi importantissimi alla struttura». In base all’elenco delle opere stilato dall’architetto Vincenzo Perinelli, i lavori riguardano «il miglioramento sismico delle gradinate delle piscine esterne e opere di manutenzione straordinaria delle strutture e ammodernamento degli impianti tecnologici». Sono previsti, dice il sindaco, «anche lavori extra nell’area limitrofa allo Stadio del Nuoto». Si tratta della riqualificazione dell’area verde della “Collinetta” nei pressi della piscina: «Quell’area», promette Di Primio, «diventerà, insieme alla piscina, luogo di eventi, spettacoli e cultura». Oltre ai lavori, la società di Serpellini verserà al Comune un canone di 21.960 euro all’anno.
La piscina, dopo il contratto risolto nel 2015 con la Teate Splashing a causa dell’affitto non pagato e dei lavori promessi ma mai fatti e la gestione della Teateservizi che non ha portato i previsti 60mila euro di utili all’anno ma perdite, passa al privato. Insieme alla Esa, della parte tecnica si occuperanno la asd Maiella Nuoto di Guardiagrele, guidata dal presidente Francesco Capone, e la ssd Adriatika Nuoto di Galatina, in provincia di Lecce. «Si chiude un periodo di gestione talvolta anche difficile dal punto di vista economico, ma durante il quale», dice Di Primio, «lo Stadio del nuoto non è mai rimasto chiuso all’utenza, e si apre un nuovo momento che auspichiamo di innovazione e di grande qualità per la cittadinanza. Siamo molto soddisfatti dell’aggiudicazione alla società teatina».
«Dal punto di vista amministrativo, non era per nulla scontato portare a felice compimento questo iter», dice l’assessore allo sport Antonio Viola, «viste le analoghe vicende che hanno interessato città come Pescara, Lanciano e Francavilla. I risultati ci danno ragione e i sacrifici sono stati ripagati con l’aggiudicazione dell’impianto comunale ad una società seria ma soprattutto solida dal punto di vista economico, garanzia, quest’ultima, di rispetto del capitolato d’appalto. La piscina non sarà più un semplice impianto sportivo comunale ma un impianto polivalente con al centro sport, cultura, attività ludico-ricreative, eventi e spettacoli».
«Lo Stadio del Nuoto cambia passo», dice il consigliere Marco Russo, «la gestione imprenditoriale che sarà assicurata dalla Esa rappresenterà il vero futuro della struttura».