Piscina chiusa fino a lunedì per gli stipendi non pagati

23 Marzo 2019

Lanciano. Incrociano le braccia gli oltre quaranta dipendenti delle Gemelle La società non risponde alla richiesta di incontro. Pupillo: solidarietà ai lavoratori

LANCIANO. Lezioni, corsi, attività sospese e struttura sportiva Le Gemelle chiusa fino a lunedì. È il segnale di allarme che una quarantina di dipendenti del centro sportivo tra receptionist, direzione e istruttori fitness e nuoto, vuole dare per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi e l’incognita che pesa da mesi sulle retribuzioni. Ad accogliere le decine di clienti che ad ogni ora si riversano nella struttura del valore di oltre 3 milioni di euro nel quartiere Santa Rita, ieri mattina c’erano il cancello chiuso e due cartelli in cui il personale spiega le proprie ragioni e si scusa con gli utenti informando che le attività riprenderanno comunque lunedì. «Come tutti sanno», spiega la nota dei dipendenti, «il centro sportivo comunale Le Gemelle vanta una struttura moderna, personale altamente qualificato ed è il più grande centro sportivo del comprensorio frentano. Il 26 luglio 2018 il centro ha cambiato gestione. La società Wellness su concessione trentennale e Sportlife per la gestione tecnico/sportiva appartengono all’amministratore unico Vincenzo Serraiocco di Pescara. Dall’avvicendamento societario la gestione economica è passata totalmente nelle mani di Pescara. La sospensione delle attività si è resa necessaria a seguito di un lungo periodo in cui gli stipendi non vengono più pagati con regolarità».
In particolare gli stipendi di dicembre sono stati pagati solo la scorsa settimana e sussiste l’incognita per il pagamento delle restanti mensilità fino a marzo. «Ci dispiace dare un disservizio alla clientela che quest’anno ha toccato l’incredibile quota di oltre 2.300 iscritti - dicono ancora i dipendenti nella nota - ma in seguito agli innumerevoli tentativi di incontro con il gestore rimasti inevasi, non rimaneva altra scelta».
I lavoratori hanno incontrato ieri mattina il sindaco Mario Pupillo e chiedono un incontro urgente con Serraiocco. «Esprimo la totale solidarietà dell’amministrazione ai lavoratori delle Gemelle», dice il primo cittadino. «Siamo e saremo al fianco dei lavoratori di una struttura sportiva pubblica, moderna e funzionale diventata negli anni punto di riferimento del comprensorio frentano, grazie al lavoro e alla dedizione dei dipendenti, come testimoniano i numeri degli accessi ai corsi e alla struttura». Pupillo rimarca di aver convocato con urgenza l’amministratore unico già lo scorso 15 marzo senza ricevere risposta. «Rinnovo la convocazione lunedì alle 9 nel mio ufficio», prosegue Pupillo, «faremo tutto il possibile per salvaguardare questo importante patrimonio di competenze professionali a servizio di una struttura importante per tutta la comunità lancianese e frentana».
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