Piscina da aprile senza stipendi

Istruttori di nuoto in protesta. Il sindacato Fesica chiede un incontro a Teateservizi
CHIETI. Istruttori di nuoto di nuovo senza stipendio. Questa volta non vengono pagati da aprile e da tempo non hanno più visto né sentito Vincenzo Serraiocco che con la Sportlife (partner tecnico di Teateservizi) li ha contrattualizzati. «Contratti senza tutele», dice il segretario regionale della Fesica-Confsal Alessandro Azzola, che ieri ha appoggiato la protesta della quindicina di istruttori capeggiati dal segretario Fesica e istruttrice della Federazione italiana nuoto, Verusca Di Mattia.
Oltre al presidio davanti all’ingresso dello Stadio del nuoto, ieri c’è stato anche un volantinaggio attraverso il quale gli istruttori hanno chiesto il sostegno e la solidarietà della cittadinanza. «È doveroso rendere noto alla cittadinanza la precaria situazione in cui versano gli istruttori che a oggi ancora non hanno percepito la mensilità di aprile», ha detto la Di Mattia. «Inoltre, non ci è stata data alcuna garanzia riguardo lo svolgimento della nostra attività lavorativa durante il periodo estivo».
La Fesica Confsal chiede un incontro al nuovo amministratore e al direttore di Teateservizi, Giovanni D’Amico e Antonio Barbone. L’assessore comunale Carla Di Biase, ieri in piscina per motivi personali, ha incontrato i manifestanti e ha assicurato loro che si farà portavoce delle esigenze dei lavoratori senza stipendio. (a.i.)

