Piscina, il Comune dà l’ultimatum al gestore

Le Gemelle resta chiuso per morosità: se entro lunedì non arrivano le garanzie, scattano le multe
LANCIANO. Sono due le diffide che il Comune di Lanciano ha inviato formalmente alla società Wellness, titolare della concessione per la gestione del centro sportivo Le Gemelle. Entro lunedì prossimo il titolare della società, Vincenzo Serraiocco, deve dare garanzie di continuità delle attività all’interno dell’impianto sportivo, del pagamento delle utenze sospese e dell’erogazione degli stipendi arretrati ai 40 dipendenti della struttura, altrimenti scatteranno delle sanzioni pecuniarie. Il centro, ad oggi, resta chiuso per mancanza di istruttori e personale interno della struttura e per il distacco dalla rete idrica, effettuato dalla Sasi lunedì mattina a seguito di gravi morosità accumulate.
I dipendenti, rimasti senza stipendio da dicembre, sono fermi nella decisione di non proseguire alcuna attività all’interno del centro (in piscina e in palestra) se la situazione non sarà regolarizzata. «Seguiamo con preoccupazione l’evolversi delle gravi problematiche che negli ultimi giorni stanno interessando il centro sportivo Le Gemelle», intervengono il sindaco Mario Pupillo e l’assessore allo sport Davide Caporale. «L’attenzione degli uffici preposti e dell’amministrazione comunale è massima ed è tesa a garantire la continuità del servizio e a tutelare la numerosa utenza che è penalizzata dai disservizi che si registrano ormai quotidianamente. Il gestore è stato diffidato formalmente dal Comune di Lanciano a rispettare gli obblighi derivanti dalla convenzione stipulata il 13 febbraio 2008 per la gestione della struttura di proprietà comunale, con una prima lettera il 29 marzo, rimasta senza riscontro, ed una seconda inviata il 4 aprile per avere spiegazioni entro dieci giorni dall’invio, ancora in attesa di risposta».
«Precedentemente e all’indomani dello stato di agitazione dei lavoratori», prosegue la nota di Palazzo di città, «il gestore era stato già convocato ufficialmente in Comune una prima volta il 15 marzo ed una seconda il 25 marzo: in quest’ultimo incontro l’amministratore unico della società che gestisce la struttura, Vincenzo Serraiocco aveva dato ampie garanzie sulla ripresa regolare delle attività, impegno evidentemente disatteso. Il nostro chiaro auspicio è che gli organi della società titolare della concessione, la Wellness srl, vogliano porre in atto tutte le azioni utili a ristabilire nel più breve tempo possibile la continuità del servizio di una struttura d'eccellenza, punto di riferimento dell’intero comprensorio frentano».
Daria De Laurentiis
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