Piscina, l’appalto a una società di Pescara

24 Dicembre 2017

La Progetto Sport batte la concorrenza di tre gruppi: con 100mila euro si aggiudica la co-gestione dell’impianto per 6 mesi

CHIETI. Va a una società di Pescara l’appalto da oltre 100mila euro per gestire la piscina comunale insieme alla Teateservizi fino al prossimo 30 giugno. La Progetto Sport Nuoto, una costola della Progetto Sport che gestisce Le Naiadi di Pescara e la piscina comunale di Francavilla, ha battuto la concorrenza della Maiella Nuoto di Guardiagrele e di altre due società di Roma, la Blu Water e la Lazio Nuoto. Ieri, dopo 4 sedute rinviate per la mancanza di un componente, la commissione guidata dall’architetto Vincenzo Perinelli, ha chiuso la gara per la scelta del «partner a supporto delle attività tecnico, didattiche e sportive»: la Progetto Sport Nuoto ha ottenuto un punteggio (82,99) di quasi 10 punti migliore rispetto alla Maiella Nuoto (73,32) con un ribasso del 15% rispetto alla base di 120mila euro. Per ora, l’assegnazione della co-gestione della piscina è provvisoria ma l’obiettivo di Carlo Festa, da tre mesi amministratore unico della Teateservizi, è partire con il nuovo assetto dall’8 gennaio prossimo.
Chi ha vinto. La Progetto Sport è amministrata da Vincenzo Serraiocco, commercialista ed ex assessore a Pescara con la giunta Albore Mascia per un breve periodo tra il 2011 e il 2012. Le quote appartengono, oltre al fondatore Luciano Di Renzo che detiene il 30%, a Daniele D’Orazio, imprenditore del fitness di Montesilvano, e Paolo Colaneri, funzionario di Pescara, entrambi con il 35%.
Il piano. «Da ora cerchiamo di voltare pagina con l’obiettivo di far decollare la piscina», dice Festa, «le lungaggini registrate sono da imputare solo al complesso iter burocratico necessario per un’operazione che, di solito, richiede una pianificazione di mesi. La commissione ha lavorato a titolo gratuito e, di conseguenza, il coordinamento dei lavori non è potuto prescindere dagli impegni, professionali e personali, di ciascun membro che ringrazio pubblicamente».
Atleti. Se non ci saranno altri rinvii, i 34 atleti agonisti – ancora senza una società e, per questo, fuori dalle competizioni – potrebbero restare a Chieti: «Lo Stadio del Nuoto non ha mai rischiato di chiudere e non ha mai voltato le spalle alla squadra agonistica con cui ho mantenuto», dice Festa, «un contatto costante per la soluzione dei problemi legati all’individuazione del partner tecnico». La gestione della piscina resta alla Teateservizi: la Progetto Sport Nuoto collaborerà nell’organizzazione sportiva. «Ci saranno innovazioni per favorire la massima fruizione e promuovere manifestazioni sportive di richiamo regionale e non solo», annuncia Festa che tranquillizza il personale in servizio: «Il concorrente dovrà reimpiegare prioritariamente il personale già in forza. A breve, si aprirà un tavolo di confronto per definire i dettagli».