Piscina, la svolta: in 5 mesi gli agonisti sono triplicati

La collaborazione tecnica con la Sportlife inverte la rotta allo Stadio del Nuoto Serraiocco: ora la struttura è un gioiello, incoraggianti i risultati dei nostri ragazzi
CHIETI. Gli atleti del settore agonistico sono triplicati e adesso sfiorano quota cento, gli iscritti alla scuola nuoto sono saliti a 1.200, le lezioni di fitness in acqua sono sempre tutto esaurito. Sono questi i risultati della piscina comunale di Chieti centrati grazie al lavoro del partner tecnico, la società Sportlife di Pescara. E sabato e domenica, con la riapertura dell’area esterna, sono in arrivo tremila atleti per il Trofeo Fin Abruzzo. «Cinque mesi di partenariato tecnico», dice l’amministratore della Sportlife Vincenzo Serraiocco, «che hanno dato più frutti di quelli sperati: lo Stadio del Nuoto è tornato a vivere e respirare sport grazie alla partnership tra la Teateservizi, gestore dell’impianto, e la nostra società». Con il bando vinto dalla Sportlife a gennaio – secondo il contratto la società curerà la parte tecnica per un altro mese –, l’obiettivo dell’amministrazione era quello di ricreare un movimento agonistico che con il passare degli anni era andato a scomparire e restituire una piscina e i suoi servizi alla cittadinanza. «Alla lettura dei primi dati si può dire che davvero la missione è compiuta», commenta Serraiocco: il più 300% degli atleti nel settore agonistico è il dato più forte. «Numeri che danno fiducia e soddisfazione se si pensa che a gennaio l’assenza di un progetto tecnico, di un’identità specifica, il clima di rassegnazione tra i pochi atleti rimasti erano tangibili e non lasciavano presagire nulla di buono. Il primo passo», continua Serraiocco, «è stato quello di valorizzare quanto di importante fosse presente nella struttura: in primis le risorse umane. La Sportlife ha assorbito tutti i tecnici rendendoli parte di un progetto e di uno staff che crede molto nella forza del gruppo, nella formazione continua e nel confronto tramite workshop, collegiali e corsi di aggiornamento. Ricreare l’entusiasmo è stato fondamentale per trasmetterlo anche a tutti coloro che avessero voluto intraprendere un percorso sportivo agonistico». Il cambio di rotta rispetto al passato è stato immediato: «Un entusiasmo riscontrabile sin dal primo Open day gratuito del 21 gennaio in cui poter selezionare nuovi talenti sul territorio, dal collegiale dell’8 aprile che ha richiamato i migliori atleti di tutta la provincia, o dall’organizzazione di una gara Propaganda nello Stadio del Nuoto convogliando all’interno della struttura alcune società della provincia con centinaia di ragazzi.
Nuoto libero, scuola nuoto per adulti e bambini e attività agonistica: la macchina organizzativa continua. «Il dato oggettivo sono le presenze aumentate esponenzialmente e dai pochissimi dell’attività agonistica si è arrivati a tesserare un numero consistente di atleti tanto da formare le squadre di Pre-agonistica, Propaganda, Esordienti B, Esordienti A e Categoria. E sono arrivati anche soddisfacenti partecipazioni e risultati: terzo posto al meeting nazionale di Avezzano, partecipazione al meeting di San Marino e al meeting internazionale Italo Nicoletti di Riccione. Una soddisfazione per la Sportlife che ha portato il suo modello anche allo Stadio del Nuoto, per la Teateservizi e per il Comune che ha restituito alla città un gioiello per troppo tempo rimasto nascosto».

