Piscina nel caos gli atleti vanno via E addio alle rette

CHIETI. Gli atleti agonisti di nuoto minacciano di lasciare la piscina di Chieti e di andare a Pescara o a Guardiagrele. E il Comune rischia di perdere altri 30-40mila euro nel giro di un pugno di...
CHIETI. Gli atleti agonisti di nuoto minacciano di lasciare la piscina di Chieti e di andare a Pescara o a Guardiagrele. E il Comune rischia di perdere altri 30-40mila euro nel giro di un pugno di mesi. Resta nel caos lo Stadio del Nuoto: l’amministratore unico della Teateservizi Carlo Festa, in carica da due mesi, ha dato il via a una gara d’appalto per trovare un co-gestore ma, adesso, la seduta della commissione, guidata dal direttore della Teateservizi Antonio Barbone(foto), incaricata di aprire le buste è slittata già tre volte. Sono 4 le offerte giunte alla Teateservizi: in corsa, per un affare da 120mila euro fino al 30 giugno 2018, ci sono la Progetto Sport di Pescara, la Maiella Nuoto di Guardiagrele e due società del Lazio, la Ss Lazio Nuoto e la Blu Water. L’obiettivo iniziale di Festa era quello di far partire con la nuova co-gestione dal 1° dicembre. «Ora, speriamo che l’8 gennaio, alla ripresa dei corsi dopo la pausa natalizia, sarà tutto pronto per iniziare con la nuova formula», dice Festa. Ma l’8 gennaio (a patto che il termine sia rispettato), potrebbe essere troppo tardi per gli atleti: sono ancora senza società e non possono partecipare alle gare.

