Piscina, spuntano i contratti Di Primio: «È tutto regolare»

3 Ottobre 2019

CHIETI. Spunta l’accordo con la Federazione nuoto (Fin) e arrivano i contratti per gli istruttori della piscina comunale. Dopo il primo giorno di gestione passata da Teateservizi al Comune, in cui...

CHIETI. Spunta l’accordo con la Federazione nuoto (Fin) e arrivano i contratti per gli istruttori della piscina comunale. Dopo il primo giorno di gestione passata da Teateservizi al Comune, in cui gli istruttori hanno lavorato senza contratto, ieri la situazione è tornata regolare. Lo conferma il sindaco Umberto Di Primio che pubblica su Facebook l’accordo con la Fin. L’accordo è datato primo ottobre. Ma ieri, primo ottobre, nonostante il documento firmato, la Fin non aveva ancora contrattualizzato gli istruttori di nuoto. «Noi abbiamo fatto quanto dovevamo», ha detto il sindaco, «abbiamo anche sentito la Fin per capire perché non ci fossero ancora i contratti e ci hanno assicurato che avrebbero subito provveduto a farli. Cosa che effettivamente è stata fatta. Il primo ottobre abbiamo anche approvato la variazione di bilancio per la copertura dei costi. La variazione ha ricevuto parere favorevole dei revisori dei conti, seppure con alcune raccomandazioni. Ci chiedono, ad esempio, di effettuare impegni di spesa solo dopo la riscossione. E noi abbiamo potuto farli proprio perché abbiamo già incassato 50mila euro a settembre». A scoprire che i contratti non c’erano sono stati i consiglieri 5 Stelle Manuela D’Arcangelo e Ottavio Argenio che hanno chiamato la polizia municipale. I vigili urbani sono tornati anche ieri pomeriggio allo stadio del nuoto, quando ormai la situazione era già sanata. E con i 5 Stelle se l’è presa il sindaco Di Primio: «Sono contento che i due consiglieri, tornati dalle vacanze, abbiamo ripreso a fare l’opposizione. La cosa che mi dispiace è che la facciano contro la città, invece che a favore». Se la prende con loro anche il consigliere Marco Russo, che ha seguito la vicenda insieme all’assessore allo sport Antonio Viola. «Abbiamo fatto di tutto per far sì che la piscina non si bloccasse», dice Russo. «La Fin si è caricata della gestione tecnica e così la piscina può andare avanti». (a.i.)