Pista ciclabile, 11 proposte di progettazione

9 Novembre 2022

In municipio le idee per l’infrastruttura di contrada Olmo di Riccio che si ricollega a via Del Mare

LANCIANO. Sono arrivate in Comune 11 manifestazione di interesse di professionisti per l’affidamento della progettazione definitiva-esecutiva della nuova pista ciclabile ad Olmo di Riccio che si dovrà ricollegare a quella di via Del Mare. Quello della ciclabile è il primo avviso pubblicato dai lavori pubblici diretti dall’assessore Paolo Bomba per il progetto di rigenerazione urbana da 3.5 milioni di euro per la realizzazione di un parco urbano, campi sportivi, nuovi luci e arredi, ristrutturazione del centro sociale e delle scuole e appunto una ciclabile ad Olmo di Riccio da progettare entro il 2023 e realizzare entro il 2026. Una rigenerazione che prevede 8 lotti di intervento di cui bisogna redigere le progettazioni esecutive. L’ex giunta Pupillo presentò infatti solo lo studio di fattibilità del restyling del quartiere, redatto dallo studio Di Pasquale di Atessa, con cui ha ottenuto i fondi del bando ministeriale per la rigenerazione urbana, ma ora servono gli esecutivi per fare appalti e lavori.
«Siamo partiti dalla ciclabile con le gare per le progettazioni», spiega Bomba, «un lavoro da 96mila euro, 10 mila circa per la progettazione, che prevede la realizzazione di un percorso che si estenderà su via Ortona, via Napoli e via Panoramica, per ricollegarsi alla ciclabile esistente (che è ancora sotto inchiesta della Procura, ndc). Abbiamo deciso di affidarci a esperti nel settore per evitare gli errori del passato sulla pista realizzata e nel servizio di progettazione è compreso il rilievo dello stato dei luoghi prestando attenzione alla geometria della viabilità esistente e delle aree circostanti, accessi carrai e pedonali, pozzetti, chiusini, caditoie, pali, gestori di servizi urbani, andamento dei sottoservizi. Ora si analizzeranno i curriculum dei professionisti interessati e si procederà con l’affidamento della progettazione». E a cascata seguiranno gli altri avvisi. In totale sono infatti 8 i “lotti” previsti: arredo urbano con abbattimento barriere architettoniche da 534mila euro; ristrutturazione del centro sociale da 288mila euro; illuminazione pubblica a led 283mila euro; impianti sportivi 1.365.000 euro (campo polivalente per il calcio a 5 e la pallacanestro e due campi da padel); pista ciclabile 96mila euro; restyling scuola materna 243mila euro; scuola primaria 148mila euro e verde pubblico 343mila euro. L’area da recuperare va dal bocciodromo alla scuola elementare. (t.d.r.)