Pista ciclabile e pedonale, multe per pattini e skate

Ortona. Ordinanza del sindaco sull’uso del tracciato per chi va in bici e chi passeggia Limite di velocità di 20 km/h. Sanzioni da un minimo di 25 a un massimo di 250 euro
ORTONA. Passeggiare lungo la pista ciclopedonale Saraceni - promontorio Punta Lunga nei pressi dei Ripari di Giobbe significa anche rispettare delle regole scritte. E per chi non le osserva scatta la sanzione. L’ordinanza del sindaco Leo Castiglione disciplina l’uso del tracciato che attraversa parte della costa ortonese e che in poco tempo è diventato meta turistica. Regole basilari ma altrettanto necessarie per un’adeguata fruizione della pista, sulla quale negli ultimi giorni si è concentrata anche l’attenzione dei media nazionale visto che è stato girato un servizio della Rai che andrà in onda nel programma Linea Verde.
Tornando alle regole istituite dal provvedimento a firma del primo cittadino, in particolare è fissato il limite di velocità a 20 chilometri orari per i velocipedi. Lungo tutto il percorso di circa 2,8 chilometri è prevista l’installazione di un’adeguata segnaletica stradale verticale e orizzontale conforme al codice della strada. L’ordinanza, la numero 117, ricorda anche la differenza lungo il tracciato, che da Lido Saraceni fino all’intersezione con via del Porto è ciclabile, mentre da via del Porto fino alla località dei Ripari di Giobbe è ciclopedonale. Questo però non significa che non ci sia la possibilità per i pedoni di fruire di ambedue le aree, poiché nel tratto dalla località Saraceni all’intersezione con Via Cervana, gli stessi potranno procedere nella parte esterna alla pista ciclabile e attigua proprio via Cervana. Autovetture ed ogni tipo di altro veicolo a motore non possono transitare, fatta eccezione per casi particolari specificatamente autorizzati.
Ma non solo, perché è vietato «l’utilizzo, l’accesso e la circolazione di mezzi di spostamento muniti di rotelle ivi compresi pattini a rotelle, pattini in linea, skateboard, monopattini e similari», spiega l’ordinanza, ed è altresì vietato «tenere comportamenti che possano creare molestie ai cittadini, pregiudicare il corretto uso delle piste, determinare danneggiamenti ai beni pubblici e privati creando degrado e situazioni che possano pregiudicare la sicurezza urbana». Inoltre, a causa della prossimità con la scogliera marina, la pista ciclopedonale è interdetta in caso di condizioni meteorologiche avverse.
I fruitori del tracciato sono chiamati al rispetto delle regole per evitare di imbattersi in multe che potrebbero essere anche molto salate. Nel caso di inosservanza delle disposizioni sono infatti previste sanzioni amministrative pecuniarie da un minimo di 25 ad un massimo di 250 euro.
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