Pista ciclabile, l’appalto a Primavera

I lavori per oltre dieci milioni alla Cogepri dell’ex presidente di Confindustria. Le opere previste dal prossimo autunno
CHIETI. Ci sono voluti sei mesi di valutazione dei progetti, ma adesso la Via Verde sull’ex tracciato ferroviario un costruttore ce l’ha. Si tratta dell’Ati di imprese che fa capo, come ditta mandataria, alla Cogepri dell’ingegnere Paolo Primavera, ex presidente di Confindustria Chieti. Insieme alle ditte Di Persio Costruzioni srl di Montesilvano (mandante), Tenaglia srl Casoli (mandante), Strade e Ambiente srl (Chieti) ed Euroimpianti srl (Atessa), la Cogepri, con 95,27 punti, si è aggiudicata l’appalto della Provincia di Chieti da 10.331.232,32 euro per la costruzione della pista ciclo pedonale sull’ex tracciato ferroviario dismesso sulla costa adriatica da Ortona a Vasto, di circa 40 chilometri. Gli oneri per la progettazione definitiva ed esecutiva ammontano a 249-997,06 euro; quelli per l’attuazione dei piani di sicurezza a 81.523,48 euro. Sono previste riduzioni dei tempi di offerta: 235 giorni naturali e consecutivi pari al 30%. I tempi di esecuzione sono di 592 giorni, quelli per la realizzazione del progetto esecutivo di 40 giorni dalla stipula del contratto.
Ovviamente l’aggiudicazione è provvisoria in attesa delle verifiche di routine sull’impresa. Trascorso più o meno un mese, se non ci saranno ricorsi, sarà effettuata l’aggiudicazione definita. Poi sarà chiesto all’impresa il progetto esecutivo: se questo viene approvato dalla Provincia, ente appaltante, ecco che si potrà procedere alla consegna dei lavori. Insomma, se tutto fila liscio, in autunno si aprirà il cantiere per la realizzazione dell’opera.
«È una bella soddisfazione», commenta Primavera, «per noi e per il gruppo che ha partecipato alla gara, le imprese e i progettisti. C’è stata una forte collaborazione tra noi. Il capogruppo della cordata dei progettista è l’architetto Paolo Bandini, il tecnico della pista ciclabile della Costa ligure. Tant’è che quella che prevediamo sulla Via Verde è la stessa tipologia d’intervento che sul tracciato ferroviario ligure.Nel progetto vogliamo valorizzare le ex stazioni ferroviarie con soluzioni architettoniche piacevoli, tenendo conto dei portatori di handicap e creando anche le stazioni per le biciclette elettriche. In più vengono rivalutate a livello architettonico tutte le gallerie anche per richiamare sia D’Annunzio e sia i punti di forza della Regione. Le stesse gallerie diventeranno punto di passaggio ma anche di sosta per apprezzare il mare e altro».
Al secondo posto della graduatoria di 14 imprese, con 94,71 punti è arrivata la De Francesco Costruzioni; al terzo la Di Vincenzo Dino & C. (87,97), quarta la Spinosa Costruzioni (86,33).
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