Pista ciclabile Lebba e residence Rossetti: il degrado va in aula

6 Febbraio 2020

Lunedì dibattito su 18 argomenti proposti dalle minoranze Suriani (FdI): vogliamo risposte, la giunta fa propaganda

VASTO. Argomenti corposi come lo stato di abbandono della pista ciclabile di Vallone Lebba e del residence Rossetti, oltre alla elezione del nuovo presidente del consiglio comunale in sostituzione del dimissionario Mauro Del Piano e alla modifica delle commissioni consiliari. Ha una duplice valenza l’assemblea civica convocata per lunedì 10 febbraio, alle 9, in seduta straordinaria dalla vicepresidente Lucia Perilli. Sono 18 i punti all’ordine del giorno, gran parte dei quali rappresentati da mozioni e interpellanze presentate dai consiglieri di minoranza. Una di queste riguarda lo stato di abbandono del residence Rossetti lungo la circonvallazione Istoniense, il cui cantiere è facilmente accessibile a causa della recinzione divelta per lunghi tratti. La vicenda è tornata a galla nei giorni scorsi per un provvedimento della Procura di Vasto che, accogliendo una richiesta della Litos, la società costruttrice, ha sospeso per due anni la procedura esecutiva pendente sul complesso residenziale, ipotizzando l’applicazione da parte dell’Istituto di credito che concesse a suo tempo il mutuo, di un interesse superiore a quello consentito. Lo spunto per affrontare di nuovo l’argomento è l’interpellanza presentata dai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Vincenzo Suriani e Francesco Prospero. «La vicenda del Residence Rossetti è una storia che sta assumendo dei risvolti incredibili», annota Suriani, «è la terza volta che mi occupo della vicenda in consiglio comunale come capogruppo di Fratelli d'Italia, e finora non abbiamo ottenuto nulla dall’amministrazione Menna, se non dichiarazioni confuse e promesse generiche, puntualmente smentite dai fatti. Ritengo che la situazione sia chiara a tutti: al di là della complessa vicenda della proprietà, sulla quale sono in corso contenziosi giudiziari, abbiamo un’ampia area senza più recinzione, abbandonata e insicura, nella quale, come spesso accade, si possono infiltrare giorno e notte vandali, delinquenti di ogni tipo e spacciatori. I residenti del quartiere e gli utilizzatori dei plessi scolastici circostanti sono, giustamente, preoccupati. Durante il prossimo consiglio comunale chiederò, insieme al collega Prospero, cosa altro debba accadere nell’area del cantiere abbandonato affinché il sindaco Francesco Menna e la sua amministrazione dormiente si decidano a emettere un provvedimento urgente per la messa in sicurezza e la bonifica dell'area circostante il residence. Speriamo di trovare risposte concrete e non la solita propaganda fatta di annunci vuoti e di improbabili dichiarazioni sulla ricerca di nuovi imprenditori che dovrebbero rilevare la proprietà del Residence», conclude Suriani.
Tra gli altri argomenti in discussione spiccano anche lo stato di degrado della pista ciclabile di Vallone Lebba e il cambio di destinazione d’uso da abitazione ad ufficio di quattro unità immobiliari al piano terra del complesso residenziale di via Smargiassi (ex Hotel Panoramic).
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