Pista ciclabile pericolosa, conto al Comune

Vasto. Leonzio (Eco School): se l’ente non la mette a posto, facciamo noi e mandiamo la fattura
VASTO. «Se il Comune non interviene procederemo a rimuovere i rifiuti addebitando all’ente le spese sostenute». È l’ultimatum lanciato al Comune dall’associazione Eco School presieduta da Paolo Leonzio, che ha inviato una nota al sindaco Francesco Menna e alla Procura della Repubblica di vasto. Il sodalizio segnala la presenza di una voragine in via Villa De Nardis «pericolosa per il transito di mezzi» e le condizioni indecorose in cui versa la pista ciclabile in via Passo Della Noce. «È diventata una discarica abusiva», tuona Leonzio, «è una vergogna perché su quella pista ciclabile, ormai inutilizzabile, sono stati investiti parecchie migliaia di euro con danni ai contadini».
In realtà le condizioni dell’infrastruttura ciclabile, in totale abbandono, sono note da tempo. Inutilizzata da anni e piena di discariche abusive, il percorso riservato alle bici è invaso dalla vegetazione (soprattutto canne). Nel 2021 era stata bonificata, grazie all’intervento della Pulchra, la società di pulizie, ma nel giro di poco tempo si è nuovamente riempita di rifiuti a causa della inciviltà di quanti la usano per disfarsi non solo di materiale edile il cui smaltimento ha un onere, ma anche di rifiuti domestici. Secondo le intenzioni dell’amministrazione comunale, che ha inserito il percorso nel Biciplan, dovrebbe diventare una “Green Way” , un obiettivo che appare al momento difficile da raggiungere.
Sulla pista ciclabile è intervenuta nei giorni scorsi anche la consigliera regionale della Lega, Sabrina Bocchino, che in un video girato durante un sopralluogo e diffuso ai mezzi di informazione, ha documentato le condizioni dell’infrastruttura costata oltre 600mila euro e realizzata con fondi stanziati dal Patto Trigno Sinello. (a.b.)
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