Pizzoferrato, la caserma trasloca a Quadri

Il trasferimento del presidio dei carabinieri è temporaneo. Il sindaco: nascerà un polo della sicurezza
PIZZOFERRATO. La stazione carabinieri di Pizzoferrato trasloca. Alla scadenza del contratto d'affitto il proprietario dello stabile di via Condorelli, che finora ha ospitato i militari, ha manifestato la volontà di non rinnovare la locazione, alla luce anche di una serie di interventi di messa a norma che la caserma avrebbe richiesto. Non essendoci un altro edificio disponibile in paese, i tre militari in servizio, il comandante di stazione, maresciallo Francesco Cafaro, il vice, brigadiere Pasquale Soprano, e un giovane carabiniere, hanno dovuto cambiare “casa”, trasferendosi nella sede di Quadri. Il trasloco è iniziato lunedì scorso e sta per essere completato. L’insegna carabinieri, che sporgeva dalla ringhiera del balcone al primo piano, è stata rimossa subito.
Quello di Pizzoferrato è un territorio montano con la peculiarità di avere, in località Valle del Sole, un villaggio turistico con 1.400 unità abitative che specie d'estate si riempie, con arrivi da fuori regione (la maggior parte dalla Campania).
«Pizzoferrato non perderà la stazione carabinieri», rassicura il sindaco Palmerino Fagnili, da poco rieletto alla guida del Comune per la terza volta consecutiva, «l’amministrazione comunale ha in progetto di realizzare un polo della sicurezza, adeguando lo stabile che in via Roma ospita la scuola dell'infanzia in una caserma moderna e funzionale, dotata di alloggi. Un progetto che abbiamo chiamato “La casa del carabiniere”, visto che anche i carabinieri forestali hanno bisogno di uno spazio attrezzato per le proprie attività. C'è già il progetto esecutivo, d'intesa con l'Arma e il ministero dell'Interno, ed è pronto per l'appalto».
Il costo dell’opera, in base agli ultimi adeguamenti, ammonta a 800mila euro (fondi Pnrr). «Con questo progetto ridisegnamo l'urbanistica del paese ripensandola in modo più funzionale», dice Fagnilli, «la scuola dell'infanzia sarà accorpata nell'edificio che ospita già primaria e medie, ci sarà quindi un polo dei servizi e vicino, all'estremo del corso, il polo della sicurezza. Con 1.400 unità abitative di Valle del Sole, 10 attività di ristorazione e vari b&b, la nostra è una montagna “vivace”, avere un presidio dei carabinieri è fondamentale». (s.so.)
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