Più controlli in città per le feste

27 Marzo 2015

Vertice tra le forze dell’ordine in vista della Sacra spina e della Settimana santa

VASTO. La città si prepara a seguire i riti pasquali e le forze dell’ordine serrano le fila per evitare spiacevoli sorprese come accaduto lo scorso anno e negli anni precedenti in occasione della processione della Sacra Spina e del corteo del Venerdì santo. Ieri mattina il vicequestore aggiunto Alessandro Di Blasio, ha incontrato il tenente dei carabinieri Domenico Fioriti, il comandante della polizia municipale Giuseppe Del Moro e gli ufficiali della guardia di finanza per programmare i servizi di controllo e i pattuglioni sia in città che alla Marina. Un passaggio importante per la sicurezza è la collaborazione dei cittadini.

Tutti sono invitati a segnalare immediatamente al 112 e al 113 la presenza di personaggi sospetti .Nel frattempo dopo la sparatoria di via Del Porto e la rapina in corso Garibaldi, il centrodestra è tornato a sollecitare un intervento della politica per scongiurare nuovi tagli negli organici delle caserme e delle forze dell’ordine. «I rappresentanti del Vastese devono insistere per scongiurare la soppressione della Polfer e l’accorpamento della polizia stradale di Vasto», insiste Marco Di Michele Marisi, di Giovani in movimento. Il viceministro degli Interni, Filippo Bubbico, nel corso della visita a Vasto di sabato scorso, ha confermato il progetto di razionalizzazione delle risorse e dei presidi di polizia. Nel nostro territorio i presidi a rischio sono due. La città ha già espresso netta contrarietà al progetto. Il Vastese lo scorso anno ha perso l’unità navale dei carabinieri e gli effetti negativi si sono avvertiti. «Togliere altri presidi e altri uomini in una zona aggredita quotidianamente dalla malavita è assurdo», ha dichiarato in più occasioni Tiziana Magnacca, sindaco di San Salvo. «Va fatto il possibile per scongiurare questa iattura». Ma anche Maria Amato, deputato, la pensa allo stesso modo. «È necessario investire maggiori risorse per mantenere gli organici delle forze dell’ordine, dotandoli di adeguati mezzi per contrastare gli attacchi malavitosi in un territorio di confine, facendo della porta d’Abruzzo un punto di forza», ha dichiarato Amato. (p.c.)

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