Più fondi per gli anziani nel nuovo piano sociale

2 Febbraio 2017

GUARDIAGRELE. Continua il lavoro del nuovo Ambito distrettuale 13 della Maielletta, per la redazione del Piano sociale. L’organismo che, oltre a Guardiagrele come comune capofila, raggruppa anche...

GUARDIAGRELE. Continua il lavoro del nuovo Ambito distrettuale 13 della Maielletta, per la redazione del Piano sociale. L’organismo che, oltre a Guardiagrele come comune capofila, raggruppa anche Bucchianico, Filetto, Casacanditella, San Martino sulla Marruccina, Orsogna, Rapino, Pennapiedimonte, Pretoro, Roccamontepiano e Fara Filiorum Petri, è infatti tornato a riunirsi martedì pomeriggio al municipio per un incontro con tutti i medici della medicina generale e i pediatri del territorio, e Lucilla Gagliardi, responsabile del distretto sanitario. «Nel corso dell’incontro», spiega l’assessore comunale alle politiche sociali Inka Zulli, «per agevolare il lavoro di integrazione socio sanitaria, tutti hanno evidenziato la necessità di fare rete anche con la scuola ed altri attori sociali, per realizzare con un lavoro di squadra, un piano sociale, il più possibile aderente ai bisogni di tutto il territorio. È stato poi evidenziata», aggiunge Zulli, «la necessità di avere una comunicazione costante tra i medici del distretto e l’Ambito distrettuale, soprattutto al fine di agevolare gli utenti con le loro richieste». Sempre martedì pomeriggio, nel municipio guardiese, si è poi riunito il terzo tavolo di discussione dedicato al tema degli anziani, della disabilità e della non autosufficienza al quale, oltre alla dottoressa Gagliardi, hanno partecipato i rappresentanti dell’Associazione “Progetto Noemi Onlus” e della Cgil sezione Pensionati. «Si è ampiamente parlato», spiega Zulli, «dell’importanza dell’assistenza agli anziani e dei progetti che, compatibilmente con le risorse a disposizione, si potrebbero attivare con il nuovo Piano sociale. Una discussione sui fondi regionali per la non autosufficienza, ha fatto poi emergere delle gravi criticità sulla metodologia di ripartizione degli stessi. In merito», osserva Zulli, « la responsabile del distretto sanitario ha sottolineato in particolar modo le difficoltà per la formulazione dei una eventuale graduatoria sulle disabilità gravissime». In serata, si è infine riunito anche il vecchio Ambito sociale 27 , ancora in essere per proroga della Regione fino a giugno, per l’approvazione del Piano locale per la non autosufficienza, ancora di sua competenza e per aggiornare tutti i sindaci sui risultati dei tavoli precedenti.

Giovanni Iannamico

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