Più forze per la lotta al bullismo: ecco il nuovo sportello comunale

Il centro d’ascolto nel quartiere San Martino è coordinato dalle associazioni Medea ed Erga Omnes La struttura coinvolge genitori e scuole. Il sindaco Ferrara: «Attenzione verso le fasce più vulnerabili»
CHIETI . Attività nelle scuole per scoraggiare fenomeni di bullismo e di cyberbullismo. Il Comune, in collaborazione con le associazioni Medea ed Erga Omnes, mette in campo nuove strategie per far fronte al fenomeno, grazie allo sportello di ascolto aperto dal 2011 dall'associazione Erga Omnes, presieduta da Pasquale Elia, che ora si avvarrà anche dell'esperienza e della competenza dell'associazione Medea di Francesco Longobardi. Insieme tenteranno di diventare elemento di raccordo con il mondo della scuola e con i genitori, tentando soprattutto di coinvolgere con i ragazzi. Il nuovo sportello anti bullismo - con una stanza insonorizzata che garantisce privacy e anche anonimato - è operativo nella sede che Erga Omnes occupa dal 2014 nell'ex centro sociale San Martino. L’iniziativa è stata presentata ieri dal sindaco Diego Ferrara, dall’assessore alle politiche giovanili Manuel Pantalone, dal consigliere Vincenzo Ginefra e dai responsabili delle due associazioni.
IN CAMPO PER IL SOCIALE
Il sindaco Ferrara ha ricordato che le politiche per il sociale messe in campo fin da subito dal Comune guardano con attenzione a giovani e anziani. E per quanto riguarda l'universo giovanile, la lotta contro il bullismo è una tematica fondamentale. «Questo sportello è un’importante presenza che attesta la nostra attenzione alle fasce più vulnerabili della nostra società», ha detto il sindaco, «per i giovani ci siamo attivati proprio sul fronte della prevenzione, perché specie dopo la pandemia abbiano le necessarie tutele e l’ascolto che serve per accompagnarli al meglio nella crescita. Per questo abbiamo istituito per la prima volta un Garante dei diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza», ruolo ricoperto dall’avvocato Matilde Giammarco.
"PRIMI IN ABRUZZO"
«Il progetto nasce dall’interlocuzione con le associazioni che già operano su questo fronte», ha detto l’assessore Pantalone, «per la prima volta Chieti mette a disposizione un vero e proprio organismo per ascoltare e agire». Pantalone ha ricordato anche le tante iniziative per i giovani portate avanti dal Comune con Erga Omnes, a cominciare dal progetto della web radio di Teate on air per continuare con una serie di altre azioni anche in ambito sportivo, come “Emozioniamoci”, altro progetto a cura della Medea. Il consigliere Ginefra ha sottolineato come Chieti sarà il primo capoluogo di provincia abruzzese ad attivare uno sportello dedicato e interamente gratuito su questi temi. «Adopereremo tutte le forze in campo», ha detto il consigliere, «per agire e supportare scuole e famiglie, nonché per portare una nuova cultura dell’educazione nello sport per far sì che ci siano comportamenti codificati e tutelati e azioni a favore di chi chiede aiuto».
SINERGIA COMUNE-ASSOCIAZIONI
«Lo sportello contro il bullismo è fondamentale dopo la pandemia», ha sottolineato Elia, «faremo attività di prevenzione e anche in collaborazione con le scuole, in modo da poter rispondere al grido di aiuto di tante famiglie che in questo periodo storico vivono difficoltà di ogni genere».
Lo sportello è già attivo, chi vuole può contattarlo attraverso il numero 0871/450291 a cui risponderanno psicologi formati per l’accoglienza e prenderanno l’appuntamento coi professionisti per una consulenza psicologica. Al tema Erga Omnes dedica anche podcast attraverso la webradio. Medea, inoltre, da tempo sta lavorando a una serie di progetti per arrivare alla radice delle violenze. «Questa azione», dice Longobardi, «è nata con lo sport e con il progetto Emozioniamoci, che gode del patrocinio del Coni ed è stato presentato anche a sua santità Papa Francesco, perché lo sport trasmette sogni di vita e porta benefici nella crescita di un adolescente, ma l’obiettivo primario del progetto è quello di attecchire al territorio e agire».

