«Più tamponi per il personale dell’ospedale»
Menna lancia l’appello: serve più prevenzione. I contagiati salgono a 43. Scattano 12 denunce
VASTO. Ancora contagi nel Vastese. Uno annunciato ieri, altri due nel giorno di Pasqua. Fra i contagiati, c’è anche personale del San Pio. In più , a Pescara è morta una donna di 96 anni nata a Vasto. E il sindaco di Vasto, Francesco Menna, lancia un nuovo appello invocando una programmazione sanitaria che potenzi prevenzione e diagnosi, difendendo di più medici, infermieri e pazienti.
Sono 43 le persone positive, dall’inizio dell’emergenza coronavirus nel Vastese: il maggior numero di casi si registra a Vasto (25) mentre San Salvo conta 10 casi. Altre persone sono risultate positive a Casalbordino(3), Gissi (2 , )Guilmi, Roccaspinalveti, Casalanguida e Castiglione Messer Marino. Tre i decessi totali: a San Salvo, Casalbordino e Roccaspinalveti. Fortunatamente sono state ultimate 9 quarantene e sono guarite 7 persone.
Menna torna a chiedere più prevenzione: «Soprattutto medici e infermieri», dice, «vanno protetti maggiormente. Non è possibile aspettare 10 giorni per ricevere l’esito di un tampone. In dieci giorni un malato incontra una infinità di persone. I ritardi rischiano di compromettere lo sforzo e il sacrificio di tanti professionisti». Menna parla poi degli ospedali Covid: «Il ministero ha detto chiaramente che la Regione è libera di decidere sugli ospedali Covid. Lo faccia prima che accadano disastri. Dopo Ortona, Vasto rischia di pagare cara la mancata e adeguata prevenzione. Al San Pio, pazienti, medici e infermieri hanno saputo del contagio dopo 9 giorni. Insisto nel chiedere alle autorità preposte di valutare la situazione attentamente, prendendo rapidamente i provvedimenti necessari a garantire sicurezza e salute agli operatori sanitari, ai loro familiari e ai pazienti».
Nonostante i controlli sulle strade, sulla riviera e dall’alto con gli elicotteri, i trasgressori di Pasqua sono stati diversi. Dodici quelli arrivati dalla Puglia sorpresi dai carabinieri a Vasto marina. Sono stati multati e ora dovranno restare in quarantena. Diverse le multe fatte anche dalla polizia.
Vandali in azione a Lentella nel giorno di Pasqua nonostante l’obbligo di restare a casa. Prese di mira diverse autovetture e cinque alberi di ulivo all’ingresso del paese. Le auto sono state imbrattate con la vernice e danneggiate, gli alberi tagliati con una motosega. Quanto accaduto è stato condannato dall'assessore Marco Mancini che a nome del Comune ha espresso solidarietà alle famiglie danneggiate.

