Pneumatici tagliati a otto auto Lo sfregio anche a un assessore

Vandali in azione in via Fauro: i veicoli, rigati con un punteruolo, sono quasi tutti di residenti della zona La polizia a caccia delle immagini. Il sindaco: «Basta coi locali aperti fino alle 5 e che vendono alcolici»
LANCIANO. Gomme squarciate e carrozzerie sfregiate ai danni di otto auto. È il raid vandalico messo a segno, giovedì notte, in via Fauro, in pieno centro a Lanciano. A farne le spese sono stati i veicoli, quasi tutti di media e grossa cilindrata, di residenti della zona, tra cui anche l'avvocato e assessore comunale alle attività produttive Maria Ida Troilo.
È stato un risveglio amaro per i proprietari, che avrebbero in comune solo la residenza sulla strada, che sbuca su via De Crecchio. Già alle 6 uno di loro, in procinto di partire, si è trovato davanti l'auto con i pneumatici a terra. Sul parabrezza un foglietto lasciato dalla polizia durante il giro notturno, che invitava i proprietari delle auto sfregiate a recarsi in commissariato per la denuncia. Alcuni veicoli hanno anche le fiancate rigate con un punteruolo o qualcosa di simile. Per le gomme, invece, è stata utilizzata un'arma da taglio. A una Fiat 500X sono state tagliate tutte e quattro le gomme, alle altre vetture – tra cui Jeep Renegade, Bmw e suv Volkswagen - uno o due pneumatici. «La mia auto, una Bmw X4, ha una gomma tagliata e una strisciatura sulla portiera», dice l'assessore Troilo che in mattinata è andata a sporgere denuncia, «non ci sono nessi, solo che siamo tutti residenti in via Fauro. Escludo anche che sia un fatto legato alla mia attività di avvocato o di assessore. Quanto accaduto è gravissimo», aggiunge, «soprattutto perché avvenuto in pieno centro, a poca distanza dal Corso. Speriamo che attraverso la videosorveglianza si riesca a scoprire gli autori».
Fin dalle prime ore del mattino è iniziata la ricerca di telecamere in zona. Ci sono sicuramente quelle di una banca e di un bar, che puntano su via Romagnoli, ma anche quelle di Palazzo degli Studi potrebbero tornare utili. La polizia, diretta dal vicequestore Lucia D'Agostino, sta acquisendo i filmati che saranno visionati nelle prossime ore. I residenti hanno segnalato anche la presenza a terra, all'inizio della strada, di un fazzoletto di carta insanguinato: potrebbe essere che l'autore del raid si sia tagliato?
Bagni distrutti, fioriere e muri imbrattati, finestre rotte: è lungo l'elenco degli atti vandalici in città, contro i quali l'amministrazione comunale ha già presentato diverse denunce. «Due sabati fa in via Dei Bastioni sono stati divelti i tombini», aggiunge il sindaco Filippo Paolini, «e nel centro storico c'è la “moda” di lanciare le bottiglie dal vano scala dell'ascensore. Tutto questo mi fa dire che l'ipotesi di accendere le luci in ritardo e spegnerle prima, contro il caro energia, qui non è applicabile. Non possiamo lasciare la città al buio neanche un quarto d'ora. L'impegno delle forze dell'ordine c'è e, dal canto nostro, stiamo cercando di implementare il numero delle telecamere. Ma servono anche regole stringenti per gli operatori commerciali. I locali non possono stare aperti fino alle 4-5 di mattina somministrando alcolici, in alcuni casi anche a minorenni. Convocherò una riunione con il comando di polizia municipale e il settore commercio».
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