Pnrr, oltre tre milioni per gli asili

18 Agosto 2022

San Vito. Lavori alla scuola di via Giovane Italia, arriva anche un nido da 40 posti

SAN VITO CHIETINO . Oltre 3 milioni di euro per mettere in sicurezza la scuola dell’infanzia di via Giovane Italia, chiusa dall’estate scorsa perché non sicura dal punto di vista statico, e per costruire un nuovo asilo nido da 40 posti. Arriva una pioggia di soldi dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) per il Comune di San Vito, a cui alcuni giorni fa è arrivata la comunicazione dell’ottenimento dei fondi, 177mila euro, sempre dal Pnrr, per la costruzione della mensa nella scuola elementare di Sant’Apollinare. «Sono ottime notizie, oltre 3,2 milioni ci permettono di poter risolvere gli ultimi problemi legati alle scuole su cui lavoriamo fin dal primo mandato», commenta l’assessore ai lavori pubblici Andrea Catenaro. «Abbiamo partecipato a quattro avvisi Pnrr dedicati all’istruzione e alle scuole, e abbiamo preso fondi per tre progetti su quattro. Abbiamo “perso” solo il bando per la costruzione della palestra nella scuola di Sant’Apollinare, ma per questo avviso in Abruzzo ha ottenuto i fondi, con riserva, solo Paglieta».
Il plesso di via Giovane Italia ospitava la scuola materna e il nido Delfino blu, trasferiti nell’edificio di via Michelangelo che accoglie la scuola media ed elementare. Dallo studio di vulnerabilità sismica del plesso erano emersi problemi legati alla staticità, tanto che la scuola era stata chiusa spostando tutti gli alunni in via Michelangelo, dove obiettivamente gli spazi mancano. «Per la ristrutturazione in via Giovane Italia abbiamo presentato il progetto definitivo», riprende Catenaro, «possiamo fare ora l’esecutivo anche perché abbiamo ottenuto i soldi su due linee dell’avviso sia per la materna (con riserva) che per il nido (senza riserva). Con 1.850.000 possiamo fare i lavori e riaprire poi questa scuola solo con l’infanzia perché abbiamo ottenuto 1.139.902 euro per la realizzazione di un nuovo asilo nido. Lo realizzeremo in via Michelangelo, vicino alla scuola media, che così si potrà riappropriare dei propri spazi».
Il Comune resta in attesa dell’esito del bando legato alla valorizzazione dei beni confiscati alla mafia, per la realizzazione, sul terreno di via San Rocco, di una struttura antiviolenza e nido da 2,3 milioni e per un progetto legato al terzo settore, per l’acquisto di due pulmini per i diversamente abili.
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