«Pochi 8 vigili a tempo in una città di ventimila abitanti»
SAN SALVO. L’amministrazione comunale di San Salvo bandisce un concorso per otto posti di istruttori di vigilanza (agenti di polizia locale) a tempo determinato con contratto di formazione lavoro...
SAN SALVO. L’amministrazione comunale di San Salvo bandisce un concorso per otto posti di istruttori di vigilanza (agenti di polizia locale) a tempo determinato con contratto di formazione lavoro della durata di dodici mesi, ma per il Movimento politico che sostiene la candidatura di Giovanni Mariotti si tratta di “una goccia nell’oceano”.
«Una città di 20mila abitanti dovrebbe avere in pianta organica almeno 18 agenti», rimarcano i rappresentanti del Movimento, «gli attuali 9 vigili, di cui solo 6 operativi, sono un numero troppo esiguo per le criticità che abbiamo riscontrato. La priorità dovrebbe essere la sicurezza, ecco perché riteniamo che l’amministrazione comunale avrebbe dovuto utilizzare tutte le risorse economiche a disposizione per ampliare l’organico dei vigili, invece di indire un concorso per un posto di “Esperto in comunicazione e informazione” a tempo pieno e indeterminato, pur avendone già uno in organico a tempo determinato. Critichiamo la scala delle priorità decise dal sindaco Tiziana Magnacca», incalzano i rappresentanti del centrosinistra, «visto l’attuale contesto e l’allarme sicurezza sentito da tutti, sarebbe stato più opportuno e più sensato convogliare le poche risorse disponibili verso la stabilizzazione di un numero maggiore di vigili urbani e non verso il settore della comunicazione già, tra l’altro, adeguatamente coperto. Il problema della sicurezza resta un problema aggravato dalle scelte di questa maggioranza che in dieci anni non è stata capace di stabilizzare il comando della polizia locale (il nuovo comandante assunto da qualche mese ci è giunta voce che si è già dimesso) e non ha avuto la volontà di dotarsi di numero di vigili urbani congruo ad una città come San Salvo». (a.b.)
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