Pochi fondi, l’associazione chiede sede e abiti storici
LANCIANO. È attesa per oggi la variazione di bilancio in Regione per la concessione del contributo di 50mila euro al Mastrogiurato. Il contributo viene elargito anche alle altre due manifestazioni...
LANCIANO. È attesa per oggi la variazione di bilancio in Regione per la concessione del contributo di 50mila euro al Mastrogiurato. Il contributo viene elargito anche alle altre due manifestazioni storiche regionali, ossia la Giostra cavalleresca di Sulmona e la Perdonanza celestiniana. I fondi sono più che mai necessari all’associazione lancianese per allestire la Settimana medievale e per la rievocazione storica più antica d’Abruzzo che portano sul territorio circa 80mila visitatori. Ma di soldi ne servirebbero molti di più anche per rifare il parco abiti o avere una sede propria.
Come spiegato dal presidente del Mastrogiurato, Danilo Marfisi, i delicati e preziosi abiti della rievocazione da tempo vengono solo riparati alla buona, ma avrebbero bisogno di interventi maggiori e di essere rinnovati. Nei primi anni della rievocazione, nata nel 1981, i costumi d’epoca venivano affittati a Cinecittà, a costi notevoli, così man mano sono stati acquistati. Ma da allora non sono stati più rinnovati. Se ci fossero abiti nuovi si potrebbero esporre nella sede dell’associazione che, nei progetti, dovrebbe diventare un luogo stabile (attualmente si è in affitto a corso Bandiera) in cui far vivere la manifestazione un anno intero, organizzare percorsi didattici rivolti alle scuole. E una “Casa del Mastrogiurato” il Comune l’ha suggerita all’associazione: palazzo Stella Maranca. «Sarebbe adeguato», dice il sindaco Mario Pupillo, «è nel quartiere delle Torri, di Civitanova, è un palazzo storico. Il terzo piano potrebbe essere dedicato al Mastrogiurato e alla rievocazione». Ma come per gli abiti anche in questo caso a frenare sogni e progetti sono i fondi. (t.d.r.)
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