Pochi prenotati a Colle dell’Ara, ridotte le postazioni per i vaccini

Calano gli iscritti alla piattaforma Poste: stop a tre delle cinque linee utili alle somministrazioni Ferrara spiega: «Più elasticità in base all’affluenza, almeno due box saranno sempre disponibili»
CHIETI. Diminuisce il numero dei prenotati per vaccinarsi contro il Covid e al palasport di Colle dell’Ara vengono ridotte le postazioni mediche disponibili per la somministrazione delle dosi. Nel palasport di via Pescasseroli, da poco tempo allestito come sede vaccinale, è bassa l’affluenza delle persone che si presentano per sottoporsi al vaccino. Così da oggi le cinque linee previste all’interno dello sport diventano due.
A confermarlo è stato il sindaco Diego Ferrara: «Ci sono meno richieste e quindi si è deciso per una maggiore elasticità nei punti vaccinali. Li usufruiremo a seconda del numero delle prenotazioni, ma non scenderemo mai sotto le due postazioni», aggiunge il primo cittadino, «perché bisogna tenere conto anche di quella parte di popolazione che non ha la necessità di aderire alla piattaforma Poste». La riduzione delle linee è stata condivisa con la Asl, tanto che ieri Ferrara ha avuto un colloquio telefonico con il direttore generale Thomas Schael per parlare proprio di questo calo di prenotazioni.
Ieri mattina al Colle dell’Ara sono stati eseguiti 129 vaccinazioni alla presenza di personale sanitario e volontari di protezione civile, come ad esempio Not (Nucleo operativo teate), Teate Soccorso e Valtrigno Chieti, che garantiscono il funzionamento della macchina organizzativa. Ed erano cinque le postazioni aperte, nonostante il numero delle adesioni fosse inferiore di oltre la metà rispetto alle 300 inoculazioni registrate appena qualche giorno fa. Tanto che da stamattina scatta la riduzione delle linee. Per oggi si registrano solo 28 prenotati, almeno secondo i numeri aggiornati al pomeriggio di ieri, e per domani nessun iscritto al portale.
Il sindaco, quindi, rilancia l’appello alla popolazione ancora titubante nei confronti delle dosi: «È scientificamente dimostrato che con i vaccini è diminuita la mortalità da Covid così come l’ospedalizzazione. Purtroppo ritengo che stiano aumentando le persone scettiche verso gli stessi vaccini e questo non è di certo un segnale positivo». Ferrara si rivolge agli incerti: «Non dobbiamo dimenticare quello che abbiamo vissuto nell’ultimo anno e mezzo, con la vaccinazione possiamo ridurre i pericoli causati dal virus».
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