Polemica sulla festa per Ciccone
Viola non invitato dagli organizzatori a salire sul palco di Brecciarola
CHIETI. Dopo la festa a Brecciarola, anche l’amministrazione comunale vuole tributare i meritati onori al ciclista Giulio Ciccone. Ha intenzione di fare una seconda cerimonia anche perché nella prima sul palco di Brecciarola non è stato invitato a salire l’assessore allo sport Antonio Viola, presente all’appuntamento, ma solo il consigliere comunale di Forza Italia Marco D’Ingiullo. Sembra che Viola non avesse confermato la presenza e che, non essendo arrivato in tempo per farlo al momento, sia stato scavalcato dal capogruppo forzista, protagonista dei recenti accesi scontri all’interno della maggioranza. Viola, intanto, interviene anche sui quasi 900 euro da pagare per il servizio dei vigili urbani, spesa mai richiesta prima dal Comune agli organizzatori della festa: «Vorrei ricordare agli organizzatori che, come stabilito dalle nuove norme, è obbligatoria la presenza della polizia municipale in occasione di eventi e i servizi resi a privati dalla polizia municipale in occasione di eventi che non siano istituzionali vanno pagati. Anche Brecciarola è tenuta a farlo. Concludo rimarcando che, se fossimo stati interpellati, pur riconoscendo la paternità della manifestazione, avremmo contribuito alla sua organizzazione offrendo il necessario supporto logistico». «Brecciarola», aggiunge il consigliere comunale Udc, Marco Russo, «non è diversa dalle altre contrade che provvedono a reperire i necessari finanziamenti per l’organizzazione delle proprie manifestazioni; nessuno ha mai avuto contributi da parte del Comune. Evidentemente a Brecciarola vi è qualcuno che, smanioso di rientrare in politica, la butta in una sterile polemica». (a.i.)

