Polemiche in consiglio comunale: Iezzi bestemmia durante la seduta

18 Dicembre 2021

CHIETI . Doveva essere una normale seduta di consiglio comunale dedicata al riconoscimento dei debiti fuori bilancio, ma si è trasformata in una polveriera. Da parte del consigliere Enrico Iezzi...

CHIETI . Doveva essere una normale seduta di consiglio comunale dedicata al riconoscimento dei debiti fuori bilancio, ma si è trasformata in una polveriera. Da parte del consigliere Enrico Iezzi (Lista Ferrara) è addirittura volata una bestemmia. In questo caso, però, la politica non c’entra: Iezzi non riusciva a gestire correttamente il voto elettronico, visto che la seduta si è tenuta online, ed è incorso in una intemperanza a microfono aperto. È stato subito richiamato dal presidente Luigi Febo, ma a rincarare la dose è arrivata la collega di maggioranza Barbara Di Roberto (Pd) che ha sottolineato e censurato l’episodio. Su cui è ritornato anche il presidente Febo sia a fine seduta - porgendo le sue scuse a nome di tutto il Consiglio «per le parole fuori luogo a telecamere accese» - sia con una nota stampa, in cui vengono ribadite le scuse con tanto di assicurazione che «ciò che è accaduto non dovrà più ripetersi. Su questo, in pieno accordo con il sindaco Diego Ferrara, saremo rigidissimi».
Tornando al merito della seduta: ieri è stato approvato il riconoscimento di tutti 16 nuovi debiti fuori bilancio. Si tratta di «debiti di vecchia data, risalenti» ha detto Febo, «agli anni 2012 e 2013» e alcuni anche più vecchi. Ma a far scoppiare un altro momento di polemica è stata ancora una volta la gestione del voto online: in occasione di un problema con il voto elettronico della consigliera Valentina De Luca (Pd), il capogruppo Lega Mario Colantonio ha accusato Febo di scorrettezza nella gestione della seduta e, supportato dal collega di partito Liberato Aceto, ha annunciato che lui e tutto il gruppo Lega avrebbero abbandonato per protesta l’aula consiliare. Un atto di «nervosismo e arroganza», ha replicato la capogruppo della Sinistra Alberta Giannini, «generato dal senso di colpa nei confronti della città di fronte ai debiti fuori bilancio generati dalla precedente amministrazione. Noi li stiamo votando, loro stanno scappando».
La seduta si è chiusa con l’attacco della consigliera Di Roberto contro la capogruppo di Azione politica Serena Pompilio, rea, secondo Di Roberto, di aver lasciato la maggioranza ma non la commissione mensa dove siede per nomina dalla stessa maggioranza. Pompilio ha replicato bollando le tesi di Di Roberto come «solite paturnie» e accusando al contempo Febo di «ennesima conclamata incapacità di gestire il consiglio comunale». (a.i.)
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