Polidori e Schiazza sul porto «Servono fondi per il rilancio»

7 Marzo 2020

ORTONA. I consiglieri comunali di minoranza, Simonetta Schiazza e Peppino Polidori, chiedono una svolta per il porto di Ortona. «Va riqualificato nelle sue infrastrutture e connessioni intermodali»,...

ORTONA. I consiglieri comunali di minoranza, Simonetta Schiazza e Peppino Polidori, chiedono una svolta per il porto di Ortona. «Va riqualificato nelle sue infrastrutture e connessioni intermodali», dicono. L’obiettivo è quello di arrivare alla «nomina di un rappresentante del nostro territorio all’Autorità portuale che possa garantire adeguate risorse per lo sviluppo dei traffici. Nella programmazione 2019-2021 sono previsti solo 2 milioni e 600 mila euro pari al 1,1% a fronte dei 31 milioni 326mila euro, per Ancona pari al 95%».
Per i due consiglieri comunali la crisi delle attività connesse allo scalo marittimo è nata da «una concezione sbagliata dello sviluppo portuale». Ed aggiungono: «Il nostro scalo è un porto commerciale di rilevanza nazionale che intercetta un misero 0,2% di traffico merci dell’Adriatico, mentre le banchine che erano state realizzate per la movimentazione delle merci, ossia una ricchezza di lavoro e servizi connessi, oggi ospitano solo impianti di imprese private». Per Schiazza e Polidori «è stata seguita una strada sbagliata che il sindaco Leo Castiglione continua avvallare assieme al comitato porto». (a.s.)
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