Polizia penitenziaria: cartelli e striscioni in segno di protesta

19 Settembre 2023

Sindacati in piazza per chiedere un aumento di personale «Nel carcere di Torre Sinello in servizio la metà degli agenti»

VASTO. Lo avevano annunciato nei giorni scorsi e così è stato. Ieri mattina in piazza Barbacani, davanti al municipio di Vasto, gli agenti della polizia penitenziaria in servizio nella casa lavoro di Torre Sinello e i loro rappresentanti sindacali, hanno dato vita a un sit-in di protesta. Ad ascoltarli sono scesi in piazza il sindaco Francesco Menna, il vice sindaco Licia Fioravante e gli assessori Paola Cianci, Nicola Della Gatta, Carlo Della Penna e Alessandro D'Elisa.
Nella casa lavoro di Vasto dovrebbero operare 60 agenti, ma in servizio sono la metà. I detenuti che dovrebbero essere rieducati con il lavoro trascorrono il tempo sulla branda. «Il carcere di Vasto di fatto è diventato un centro psichiatrico», dice il segretario generale di Uil Abruzzo, Fabrizio Faraci, «a dimostrarlo è la cronaca: tutti i giorni si verificano aggressioni. È necessario incrementare il personale di polizia penitenziaria». Accanto a lui Gino Ciampa, coordinatore regionale Fp Cgil, il segretario regionale Osapp, Nicola Di Felice, e il responsabile Cisl Fns, Adriano Greco. Su magliette e striscioni, gli agenti hanno riportato le loro richieste: «La polizia penitenziaria chiede più dignità sul posto di lavoro». L’istituto stesso è in pessime condizioni, ha problemi strutturali e di carenza idrica. «L’arrivo e il potenziamento di nuovo personale potrebbe tranquillizzare la situazione. Chiediamo l'adeguamento dell'organico», hanno insistito i rappresentanti sindacali.
Il sindaco Menna ha deciso di convocare per giovedì alle ore 14.30 un consiglio comunale straordinario. Secondo i dati forniti da Osapp, la casa Lavoro di Vasto ospita circa 30 persone a cui si aggiungono i 60 internati. Per il turno notturno gli agenti sono mediamente 4, compresa la sorveglianza generale. Il turno di mattina vede al lavoro 9 unità, compresa la sorveglianza generale. Quello pomeridiano invece è coperto da 6 unità compresa la sorveglianza generale. Il sindaco durante l’assemblea straordinaria chiederà che governo e istituzioni mettano in campo, con immediatezza, ogni azione a garanzia della dignità di tutta la comunità penitenziaria vastese.
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