Pollutri: il Patto territoriale sia il fulcro dello sviluppo

5 Maggio 2018

SAN SALVO. Crisi delle industrie e del territorio. Il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, invita politica e istituzioni a unirsi per il rilancio economico del Vastese e il recupero della...

SAN SALVO. Crisi delle industrie e del territorio. Il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, invita politica e istituzioni a unirsi per il rilancio economico del Vastese e il recupero della competitività. Il presidente della società Autoservizi Cerella, Angelo Pollutri, è il primo a rispondere. «Il mio pensiero», dice Pollutri, «è quello del ritorno a uno spirito di competitività generato da un gioco di squadra dove ogni protagonista istituzionale e sociale del territorio, partecipi con pari dignità. È improcrastinabile il riavvio dello spirito della concertazione e del ruolo del Patto territoriale Trigno-Sinello. Questo strumento», si rammarica Pollutri, «oggi è ridotto a semplice sportello autorizzativo. Il territorio ha, invece, necessità di un tavolo nel quale siano protagoniste tutte le forze istituzionali, sindacali e datoriali. Esattamente come avveniva negli anni ’90 e 2000. Allora il territorio è stato in grado di disegnare uno sviluppo armonico del comprensorio partendo da un’analisi introspettiva e tirando fuori progetti innovativi».
Pollutri snocciola poi la su ricetta. «È assolutamente necessario», sottolinea, «evitare fughe in avanti da parte delle singole istituzioni o delle aziende per evitare l’utilizzo di risorse pubbliche, al fine di generare esclusivo assistenzialismo statale. Ci sono aziende che, grazie alla concertazione del Patto territoriale, hanno ricevuto ingenti risorse e che dovrebbero assicurare, a seconda le regole del Patto, stabilità lavorativa ed espansione occupazionale. In assenza di tavoli concertativi, invece, viene meno il dovere dell’appartenenza al territorio e si sollecita e disorienta quotidianamente, lo stesso, con minacce di riduzione del personale. Il territorio non ha fame di ammortizzatori sociali. Il territorio ha necessità di progettare il proprio destino partendo dalla comprensione su quanto siano importanti gli investimenti su energia, ambiente, turismo e infrastrutture di base». (p.c.)
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