Polmone malato, si cura col robot
Interventi all’avanguardia al policlinico per mettere ko i tumori
CHIETI. Il tumore del polmone è una malattia in costante aumento ma la Asl teatina ha messo a punto una strategia efficace che affronta la malattia a 360 gradi. Ogni anno nella Chirurgia generale e Toracica del Policlinico teatino vengono effettuati interventi di resezione polmonare maggiore con tecniche sempre meno invasive. Grazie infatti all'utilizzo del Robot Da Vinci di ultima generazione e delle tecniche toracoscopiche più recenti si riesce a effettuare la maggior parte degli interventi chirurgici sul torace senza ricorrere al taglio tradizionale, ma a piccoli fori di alcuni centimetri.
«Grazie alla presenza nella nostra Asl di percorsi specifici aziendali e di figure professionali altamente qualificate per la cura delle patologie neoplastiche, come ad esempio i tumori del polmone» spiega il professor Felice Mucilli, direttore dell'Unità operativa di Chirurgia generale e toracica di Chieti «oggi il paziente viene preso in carico e seguito, passo dopo passo, nel difficile percorso a cui la malattia lo costringe. Per tale motivo nella Asl Lanciano Vasto Chieti i pazienti sono il cardine attorno al quale ruota l'intera struttura e sono gestiti in un contesto multidisciplinare, chiamato G.i.c.o. (Gruppo interdisciplinare per le cure oncologiche) ovvero una squadra di specialisti (chirurghi toracici, pneumologi, oncologi, radioterapisti, radiologi, anestesisti, patologi molecolari) che discutono, caso per caso, il migliore percorso per la diagnosi e la cura del tumore».(y.f.)

