Polo scolastico per 535 alunni L’appalto a una ditta di Modena

15 Febbraio 2018

San Salvo, il complesso sorgerà in via Liquirizia e accorperà la scuola elementare e la materna  Progetto da 3 milioni con due edifici distinti e impianto fotovoltaico per il risparmio energetico

SAN SALVO. Ufficializzata l’impresa vincitrice del bando di gara per la realizzazione del nuovo polo scolastico. Il complesso che sorgerà in via Liquirizia accorperà la scuola materna di via Firenze e la scuola elementare di via De Vito. Il costo complessivo dell’opera ammonta a 3.502.305 di euro con una durata del contratto di appalto di 720 giorni. Con verbale del 6 febbraio scorso è stato decretato che ad aggiudicarsi i lavori è l’impresa modenese Iti Impresa Generale spa, che ha conseguito un punteggio di 61,05 e offerto il ribasso del 21,10% corrispondente a 2.711.549,81 di euro, oltre a 65.613,53 per gli oneri di sicurezza, non soggetti a ribasso. Al secondo posto nella graduatoria è risultata l’Ati composta da Edilflorio-Fossaceca srl-F.lli Di Carlo con 60,64 punti e al terzo posto Penta Appalti srl con 58,09 punti. II nuovo polo scolastico sorgerà all’interno di un lotto sub-pianeggiante privo di immobili di circa 10.580 metri quadrati. II progetto prevede la realizzazione di due immobili. Quello posizionato a est del lotto sarà sede della scuola materna, quello a ovest dell’elementare. Il nuovo asilo ospiterà 160 bambini e avrà sette aule. La scuola elementare, invece, ospiterà 375 alunni in 15 aule per tre sezioni. Il nuovo polo scolastico sarà una costruzione ecologica e bioclimatica. A tal proposito, quindi, è stata prevista la realizzazione di un idoneo impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, al fine di ottenere un uso razionale delle risorse climatiche ed energetiche; in questo modo si avranno spese energetiche sensibilmente ridotte per i consumi del complesso scolastico. «Il nuovo polo scolastico è la dimostrazione pratica di quale sia la nostra idea di scuola moderna», afferma il sindaco Tiziana Magnacca, «la priorità che si è data l’amministrazione comunale è di investire sulla sicurezza dei luoghi frequentati durante le ore scolastiche dai nostri figli con edifici antisismici e badando al risparmio energetico, aule confortevoli e spazi ampi per svolgere le attività didattiche. La struttura consentirà, inoltre, di riunire in un unico plesso gli alunni della primaria e dell’infanzia in una zona che consentirà con più facilità la mobilità stradale». Non ancora è chiara la sorte che invece toccherà alla scuola elementare di via De Vito. Infatti mentre l’area della scuola di via Firenze verrà ceduta all’impresa vincitrice dell'appalto, quella in via De Vito sarà demolita. «Non è da escludere una nuova area adibita al parcheggio pubblico», dice l’assessore ai lavori pubblici Maria Travaglini, «ma anche la possibilità di far nascere un nuovo polmone verde nella città è un’ipotesi che teniamo in considerazione».
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