Polo scolastico unico per otto Comuni

1 Aprile 2017

Sorgerà su un terreno a Celenza sul Trigno e avrà un costo di sei milioni di euro. Si attende l’ok di Miur e Regione

CELENZA SUL TRIGNO. Un plesso scolastico unico, in grado di servire otto Comuni del Medio Vastese. È il progetto approvato martedì, a Celenza sul Trigno, dal Consiglio comunale, che ha dato il via libera all’atto di indirizzo e alla convenzione per la realizzazione del plesso scolastico unico. «La montagna non può e non deve limitarsi a difendere semplicemente l’esistente, ma può creare autonomamente le condizioni per superare la difficoltà dei piccoli numeri, e ciò anche attraverso progetti didattici innovativi», dice il sindaco di Celenza sul Trigno, Walter Di Laudo». Per i piccoli comuni, siano essi di montagna, di collina o di pianura, la presenza del servizio scolastico rappresenta veramente la possibilità di continuare a esistere: la scuola costituisce una ricchezza da custodire e coltivare, puntando non solo sull’ampliamento ma anche sull’innalzamento qualitativo dell’offerta formativa. Il progetto che rientra nella strategia nazionale per le aree interne “Basso Sangro-Trigno” prevede la realizzazione di un plesso scolastico unico tra i comuni di Celenza sul Trigno, San Giovanni Lipioni, Castelguidone, Torrebruna, Carunchio, Palmoli, Dogliola e Tufillo. Il polo scolastico unico sorgerà in località Chiancate a Celenza sul Trigno. «Il provvedimento fa seguito all’accordo siglato con gli altri sindaci e vuole tentare di porre rimedio ad alcune criticità dell’attuale organizzazione dei servizi scolastici del territorio, in particolare», annota Di Laudo «a una percentuale di pluriclassi alta, superiore a quella nazionale, un numero di alunni per plesso inferiore alla media nazionale e alla vulnerabilità sismica degli edifici scolastici esistenti. Il progetto trova spazio tra gli obiettivi del Miur che ha predisposto un documento specifico sulla buona scuola nelle aree interne». La realizzazione del plesso scolastico unico rappresenta un prototipo di edilizia scolastica avveniristica e di scuola innovativa, in cui le funzioni della didattica si legano indissolubilmente alla vita culturale e sociale della comunità. «Il nuovo plesso scolastico il cui costo è stato stimato incirca 6 milioni di euro», spiega il sindaco di Celenza «sorgerà in un’area baricentrica rispetto ai comuni interessati. La viabilità sicura e scorrevole è requisito fondamentale per la realizzazione del polo scolastico unico. A tal proposito sarà istituito un tavolo di concertazione tra i Comuni e la provincia di Chieti per programmare interventi volti a garantire un’adeguata transitabilità». Nei prossimi giorni si riuniranno i Consigli degli altri comuni confidando nell’approvazione del progetto da parte di Miur e Regione.