Pompilio denuncia: «Nei plessi Celdit e Tricalle mancano aule»
A sostegno delle famiglie che richiedono l’attivazione della mensa scende in campo ancora una volta la consigliera di opposizione Serena Pompilio (Azione Politica) che denuncia un fatto non di poco...
A sostegno delle famiglie che richiedono l’attivazione della mensa scende in campo ancora una volta la consigliera di opposizione Serena Pompilio (Azione Politica) che denuncia un fatto non di poco conto: «Quando ripartirà la mensa, se ripartirà, gli alunni della scuola del Tricalle e Celdit non avranno l’uso della sala di refezione perché sono in corso lavori per la manutenzione. Lavori che termineranno non prima del 24 aprile. L’assessore Giammarino si è dimenticata di questa circostanza? Gli alunni dove pranzeranno fino ad aprile, dove verranno scodellati i pasti caldi?». E ancora: «Il Comune dimostra una sorprendente coerenza nel non mantenere le proprie promesse», continua Pompilio, «nonostante le rassicurazioni dell’assessore Giammarino e del sindaco, il servizio è ancora fermo, come se fosse intrappolato in un limbo di inefficienza amministrativa. Da quando è iniziata la scuola, cittadini e genitori hanno assistito a un’enigmatica coreografia di promesse non mantenute. L’assessore Giammarino sembra impegnato in una competizione personale per vedere quante promesse può infrangere in un solo anno: l’8 gennaio, poi divenuto il 15, inizialmente indicato come la data del grande ritorno del servizio, ora si rivela un altro capitolo nella saga dell’incompetenza amministrativa. È difficile non apprezzare la maestria con cui il Comun gestisce la comunicazione: un’arte di alto livello nel creare attese solo per vederle disperse nel vento dell’indifferenza amministrativa».

