Ponte ciclopedonale di 300 metri: un concorso per il maxi progetto

24 Settembre 2022

ORTONA . Un concorso per la progettazione della grande opera che l’amministrazione comunale vuole mettere in campo. «Il Comune di Ortona bandisce un concorso internazionale di progettazione per la...

ORTONA . Un concorso per la progettazione della grande opera che l’amministrazione comunale vuole mettere in campo. «Il Comune di Ortona bandisce un concorso internazionale di progettazione per la realizzazione di un nuovo ponte a Fonte Grande e due piste ciclabili con procedura aperta in due gradi, il cui oggetto è l’acquisizione, dopo l’espletamento del secondo grado, di un progetto con livello di approfondimento pari a quello di un progetto di fattibilità tecnica ed economica», si legge nel disciplinare pubblicato sul sito istituzionale dell’ente. «Il Comune, a seguito dell’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, qualora decidesse di realizzare direttamente i lavori oggetto del concorso, potrà affidare al vincitore, con procedura negoziata senza bando la progettazione definitiva e quella esecutiva, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione».
La volontà dell’amministrazione guidata dal sindaco Leo Castiglione è quella di creare un collegamento diretto tra il popoloso quartiere di Fonte Grande e l’area del rione San Giuseppe, nel pieno centro di Ortona. L’iniziativa viene finanziata con risorse del fondo concorsi progettazione e idee per la coesione territoriale. «Parliamo di un ponte di circa 300 metri che deve collegare Fonte Grande alla zona di San Giuseppe», spiega il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Cristiana Canosa.
La volontà del primo cittadino e della sua giunta è quella di proporre un ponte ciclopedonale illuminato, a bassissimo impatto ambientale che permetta di raggiungere in pochi minuti il centro urbano da uno dei principali quartieri alle porte della città. «Sarebbe una svolta», continua l’assessore, «nell’ottica del potenziamento delle infrastrutture urbane per la mobilità sostenibile».
I partecipanti al concorso dovranno presentare un’idea progettuale, i passi successivi saranno quelli della costituzione di una commissione chiamata a giudicare la proposta migliore che, di conseguenza, diverrà poi il progetto. Il percorso, dunque, è ancora in una fase embrionale, ma c’è la volontà dell’amministrazione comunale di procedere verso questa imponente opera. (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.