Ponte ciclopedonale, il progetto è un caso

26 Settembre 2022

Ortona. Il concorso indetto dal Comune fa discutere, Coletti: «Ecco come migliorare la viabilità»  

ORTONA . Fa discutere il concorso indetto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Leo Castiglione per la progettazione di un ponte ciclopedonale di 300 metri chiamato a collegare Fonte Grande con il centro urbano. La proposta non sta trovando i favori dell’opposizione che, anzi, critica pesantemente l’idea. Non fa parte del consiglio comunale, ma interviene sul tema Tommaso Coletti: non cita apertamente questo progetto, ma ne propone un altro per migliorare la viabilità. «Gli enti competenti, Comune e Provincia in simbiosi, al fine di completare le strutture viarie in città, una volta portata a compimento la bretella A14-porto, potrebbero mettere in cantiere la realizzazione di un secondo lotto da realizzarsi in due stralci», dice Coletti. «Un primo stralcio per collegare la rotonda che sarà realizzata sulla statale 16, prima della galleria Saraceni con la provinciale 62 “Santa Liberata-Tamarete”, qualche centinaio di metri prima dello stadio: sulla strada provinciale dovrà realizzarsi una rotonda a raso per proseguire, con il secondo stralcio, fino ad incrociare via Dommarco, all’altezza del “Castelletto”, passando sotto il colle della Sangritana, dove dovrà sorgere un’altra rotonda per innestare le due arterie».
E poi dice continua: «Con il primo stralcio dell’idea progettuale si potrebbe realizzare anche un accesso su via Don Arturo Morlupi, nel secondo Peep, risolvendo così anche il collegamento con il quartiere Fonte Grande di cui si discute tanto. Così avremmo completato veramente la rete viaria cittadina». Coletti spiega che dall’uscita dell’autostrada, con la bretella si raggiungerebbe il porto in maniera rapida, si potrebbe accedere rapidamente in città su via Dommarco, sotto il Castelletto, si collegherebbe la zona Peep con il centro urbano e con la viabilità principale per andare a nord, andare a sud oppure verso l’autostrada.
«In un contesto del genere», conclude Coletti, «alleggerendo il traffico su via Massari, la stessa potrebbe essere utilizzata in un solo senso e, con dei marciapiedi, anche per quanti volessero raggiungere il centro da Fonte Grande a piedi». (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.