Ponte crollato, via ai lavori di ricostruzione

8 Agosto 2023

Paglieta. Presentato dalla Provincia il progetto da oltre 3 milioni di euro. Menna: intervento celere

PAGLIETA. «Stiamo lavorando in modo operoso, nel rispetto delle procedure e dei tempi tecnici, affinché si inaugurerà quanto prima quest’opera». Lo ha detto ieri il presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna. L’opera tanto attesa è il ponte di Guastacconcio, crollato a febbraio 2022. La notizia è stata data ieri pomeriggio a Paglieta, nel teatro comunale, dove sono stati illustrati i lavori di ricostruzione del ponte che si trova lungo la Provinciale 97 Bonifica di Mozzagrogna, sul fiume Sangro. L'importo complessivo dell'intervento di costruzione del viadotto è pari a 3.350.000 euro; i lavori della ricostruzione sono stati affidati alla ditta Tenaglia srl di Casoli mentre alla ditta D'Amico sono stati affidati i lavori di messa in sicurezza della pila nell'alveo del fiume.
Ieri, sono intervenuti all’incontro, oltre al presidente Menna, il vice Arturo Scopino, il sindaco Ernesto Graziani; il dirigente del settore viabilità della Provincia Paola Campitelli, il responsabile dell'ufficio tecnico del Comune Antonio Peschi; il progettista e direttore dei lavori Italo Bona; i rappresentanti delle ditte incaricate di avviare a breve i lavori, D'Amico e Tenaglia Srl; i consiglieri provinciali Angelo Radica e Davide Caporale.
La notizia dell'imminente inizio dei lavori era tanto attesa perché l’interruzione della circolazione stradale ha provocato danni alle attività commerciali della zona, agli spostamenti dei residenti oltre che degli agricoltori che, per raggiungere la sponda sinistra del Sangro, sono costretti a lunghi giri. Il ponte di Guastacconcio è crollato la mattina del 13 febbraio del 2022. Grazie alla lungimirante segnalazione del sindaco, che fece chiudere il ponte a dicembre del 2021 per un pericoloso avvallamento nella carreggiata, nessuno fu coinvolto nel crollo. Era stato anche chiesta la realizzazione di un ponte "transitorio" al Genio Civile, progetto che non è andato in porto perché "l’emergenza" cioè il disagio per la circolazione, sarebbe dovuta essere di almeno 100 chilometri. L’iter burocratico ha previsto i pareri dei seguenti enti: Comune di Paglieta, Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale, Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio, Regione, Genio Civile, Telecom, Consorzio di bonifica Sud.
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