Porta Nuova: «Mercato coperto salvato dai vastesi»

5 Dicembre 2015

VASTO. «Il merito per la ristrutturazione del mercato coperto di Santa Chiara andrebbe attribuito ai 1.284 vastesi che firmarono la petizione promossa nel 2011 dall’associazione Porta Nuova». Michele...

VASTO. «Il merito per la ristrutturazione del mercato coperto di Santa Chiara andrebbe attribuito ai 1.284 vastesi che firmarono la petizione promossa nel 2011 dall’associazione Porta Nuova». Michele Celenza, presidente del sodalizio, ricorda uno dei passaggi cruciali per la riqualificazione dell’immobile che da questa mattina tornerà ad ospitare produttori agricoli e commercianti. Giovedì c’è stata l’inaugurazione alla presenza del prefetto Antonio Corona e di una delegazione di Cia e Confesercenti, che hanno dato vita all’Ati per la gestione della struttura. «Prima della petizione il Comune si era dichiarato incerto sulla destinazione della struttura», ricorda Celenza, «anzi il piano di recupero del centro storico ne prevedeva l’abbattimento. Con la nostra raccolta di firme la questione è divenuta di pubblico dominio e ciò ha costretto l’amministrazione comunale a prendere posizione con chiarezza. Quando i cittadini credono in qualcosa, e si organizzano di conseguenza, talvolta riescono a spuntarla». La Confesercenti, intanto, esprime soddisfazione per la riapertura del mercato che ospita oltre 40 operatori del settore food con una forte spinta sul chilometro zero e la piena tracciabilità dei prodotti. «Per la nostra organizzazione si tratta di una sfida entusiasmante», spiegano il presidente provinciale Franco Menna e il direttore Lido Legnini, «perché siamo chiamati alla gestione diretta di una struttura che vogliamo far crescere». (a.b.)