Porte spalancate all’ex Bucciante

9 Dicembre 2014

Sarà una domenica-evento alla Villa: chiunque potrà visitare e scoprire la futura biblioteca De Meis

CHIETI. «Porta un libro alla villa comunale e...si aprirà il cancello della “Cittadella della cultura”». Con questo slogan, che sembra la formula magica del lieto fine di una favola, il Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio della Città di Chieti sta diffondendo l’iniziativa che si terrà domenica prossima, 14 dicembre, dalle 10 alle 13, alla villa.

Scambi di libri, canti, balli, racconti, banchetti e burattini saranno gli ingredienti di quella che si annuncia una vera e propria festa per aver raggiunto il traguardo di destinare l’ex ospedale militare o caserma Bucciante a sede per la biblioteca provinciale De Meis.

«É un modo per condividere con la città l’aver raggiunto un obiettivo importante», dice Cinzia Di Vincenzo, una delle maggiori promotrici e organizzatrici del progetto, «domenica ripeteremo quegli incontri, durante i quali ognuno portava un libro alla villa comunale, che hanno caratterizzato l’impegno del comitato, delle 76 associazioni e delle istituzioni, prima che l’ex ospedale militare fosse dichiarato ufficialmente sede della De Meis».

Una battaglia culturale promossa dal Comitato cittadino, coordinato da Giampiero Perrotti, che è riuscito a raccogliere 8.050 a sostegno della propria azione e alla quale hanno contribuito appunto le associazioni di categoria e culturali. La sagacia di tutti alla fine è stata premiata.

«Abbiamo invitato tutte le istituzioni e confidiamo che domenica siano presenti», continua Di Vincenzo, «perché senza la loro collaborazione questo traguardo non sarebbe stato raggiunto».

Basterà un libro per partecipare a questa festa della cultura e poi le organizzazioni penseranno ad animare la manifestazione con canti, balli, banchetti, burattini, palloncini modellati e tanto altro ancora dove protagonista è la biblioteca come luogo di attrazione associativa.

Nel corso della mattina una delle associazioni aderenti al Comitato, “Da grande voglio crescere”, alla quale l’Agenzia del Demanio ha affidato in concessione l’ex ospedale militare per tre ore, organizzerà la vista negli spazi all’aperto all’interno del complesso della caserma Bucciante. Alcuni componenti dell’associazione faranno da cicerone e racconteranno la storia della caserma, nata come Convento Sant’Andrea e risalente al XIV-XV secolo.

Il Comitato cittadino coglie l’occasione per ringraziare i volontari del Not (Nucleo operativo Teate) per il costante aiuto offerto.

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