Porto, 13 banchi per la vendita del pescato

Ortona. Le strutture parte di un progetto per la commercializzazione dei prodotti a chilometro zero
ORTONA . Con il posizionamento di tredici banchi per la vendita al dettaglio della piccola pesca si completa un progetto inteso alla valorizzazione e commercializzazione dei prodotti a chilometro zero con vantaggi per i consumatori in termine di freschezza e qualità del pescato. La realizzazione delle nuove microstrutture di vendita diretta del pescato nell’area dello scalo ortonese riservata all’approdo delle imbarcazioni della piccola pesca, fa parte del progetto finanziato dalla Regione Abruzzo per complessivi 46mila e 866euro mediante fondi europei. L’obiettivo dell’azione è quello di supportare l’instaurazione di rapporti diretti tra produttori e consumatori, attraverso la creazione di spazi attrezzati da destinare alla vendita collettiva dei prodotti ittici.
«Con questo progetto di valenza europea approvato dalla giunta lo scorso luglio si da continuità al lavoro dell’allora presidente Ilario Cocciola», commenta l’assessore alla pesca Marcello Di Bartolomeo, «e si promuove e incentiva la vendita diretta e la filiera corta del pescato con la realizzazione di piccole strutture di materiale ecocompatibile utili sia ai consumatori che ai pescatori. Un obiettivo realizzato anche grazie alla collaborazione del consigliere comunale Luigi Polidoro».
Il progetto esecutivo per la realizzazione dei banchi vendita è stato curato dal geometra Mario Sarchese. I tredici banchetti risultano essere di piccole dimensione e in legno lamellare bianco, con un banco in acciaio inox per l’esposizione e vendita dei prodotti ittici. Inoltre i box vendita sono provvisti anche di un pannello protettivo frontale in plexiglass e nell’area antistante è stata realizzata un’apposita segnaletica stradale necessaria per la fruibilità da parte degli utenti. (a.s.)

