Porto, 25 imprese sorteggiate per le offerte

8 Aprile 2016

Ditte selezionate fra i 67 operatori che hanno risposto al bando: l’appalto dei lavori è di 780mila euro

VASTO. Sono 67 gli operatori economici che hanno manifestato interesse a partecipare alla procedura negoziata per l’affidamento dei lavori finalizzati al potenziamento del porto di Punta Penna, ma 42 di loro sono stati già esclusi. L’importo complessivo dell’appalto è di 777.812 euro, di cui 746.757 per lavori (la somma è soggetta a ribasso) e 31.054 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. Il 23 marzo scorso, termine ultimo per la presentazione delle istanze, sono arrivate in Comune 67 richieste da parte di altrettanti operatori economici, ma solo 25 di loro saranno invitati a presentare le offerte con lettera d’invito contenente gli elementi essenziali dell’appalto.

La selezione è poi avvenuta mediante formazione di un elenco dei soggetti richiedenti e con successivo sorteggio pubblico effettuato mediante estrazione casuale attraverso l’utilizzo di software free, esistente nel web, di 25 numeri identificativi tra quelli previsti nell’elenco predisposto dagli uffici comunali. Con una recente determina del dirigente Vincenzo Marcello e del responsabile del servizio gare, appalti e contratti, sono stati approvati i verbali e l’elenco dei 25 operatori selezionati mediante sorteggio pubblico, e che in questa fase restano rigorosamente top secret.

L’indagine di mercato fa seguito a una precedente asta andata deserta. Un appalto da 1.432.096 euro, soggetto a ribasso, per la redazione della progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di potenziamento e di dragaggio del bacino portuale, sulla base del progetto preliminare posto a base di gara, previa acquisizione del progetto definitivo in sede di offerta. Dopo l’esito negativo dell’asta, il Comune ha deciso di stralciare i lavori per il dragaggio dei fondali (che saranno oggetto di una specifica gara) e di concentrarsi sul potenziamento dell’infrastruttura portuale. «Il dragaggio si farà», si era affrettato a chiarire il sindaco Luciano Lapenna, il quale aveva anche ricordato che «gli interventi sono già finanziati con fondi Par Fas 2007-2013 per un valore di circa 1.800.000 euro». (a.b.)