Porto, il traffico merci torna a aumentare

Ortona. Nel primo semestre 570mila tonnellate di prodotti: è il 10% in più rispetto allo scorso anno
ORTONA . Nel porto di Ortona, nel primo semestre 2021, sono state movimentate oltre 570mila tonnellate di merci, in crescita del 10 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Lo dicono i dati forniti dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale. Secondo i numeri si registra un andamento particolarmente positivo delle merci solide (377mila tonnellate, +13%). Positivo è anche l’andamento delle rinfuse liquide con 193.400 tonnellate di prodotti petroliferi raffinati (+4,6%). Mentre lo scalo marittimo attende da anni ormai le opere di dragaggio che, tra burocrazia e polemiche tardano ad arrivare, le statistiche sul traffico merci sembrano confermare l’importanza dell’infrastruttura. «Il sistema portuale registra una crescita generale rispetto al 2020», commenta il commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale, l’ammiraglio Giovanni Pettorino, che si sofferma anche sullo scalo marchigiano di Ancona, dove c’è una netta ripresa dei traffici nel primo semestre 2021.
«Nel porto di Ancona è significativo l’aumento del trasporto merci sui ro-ro (particolari navi utilizzati per i traffici, ndr) sul dato pre-pandemia del 2019. Sono in ripresa sia il traffico passeggeri sia il traffico complessivo delle merci», afferma. E per quanto riguarda il “porto di San Tommaso” dice: «Dati positivi anche per il porto di Ortona. Indicatori di scali in ripresa, che fanno ben sperare per il prossimo futuro». Che proprio per lo scalo ortonese, non può prescindere da un’opera di fondamentale importanza qual è l’escavazione dei fondali. Solo così si potrà compiere un passo fondamentale per l’economia del mare e più in generale della città. (a.s.)
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