Porto, lavori per 3 milioni Finiranno tra cinque anni

Ortona. Ok al piano di investimenti in attesa dei 50 milioni del Masterplan Si comincerà dal molo Martello. Priorità anche al Punto d’ispezione frontaliera
ORTONA . La situazione attuale e quella futura dello scalo marittimo con un quadro degli interventi infrastrutturali e dei relativi tempi di realizzazione è stato l’argomento principale dell’assemblea del Comitato porto di Ortona, a cui ha partecipato l’assessore regionale alle attività produttive, Mauro Febbo, accompagnato dal presidente dell’Arap, Giuseppe Savini, e dal comandante della capitaneria di porto, Cosmo Forte.
L’assemblea presieduta dal presidente del Comitato porto, Davide Tucci, ha affrontato i temi infrastrutturali legati allo scalo ortonese a partire dal programma triennale delle opere pubbliche 2020-2022 approvato dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale. Un piano di investimento che per il 2020 prevede sullo scalo ortonese lavori sulle infrastrutture portuali per un totale di 3 milioni e 300mila euro.
«Tra gli interventi urgenti», ha segnalato il comandante Forte, «l’adeguamento del molo Martello e la realizzazione di un punto di ispezione frontaliera, un ufficio fondamentale perché in base alle nuove normative europee deve essere presente nei porti che movimentano prodotti come il grano. Per fronteggiare l’attuale mancanza, con la Regione si è decisa a istituire in via provvisoria questo ufficio presso la struttura delle dogane».
Sullo sviluppo del porto di Ortona l’assessore Febbo ha tracciato un preciso cronoprogramma che parte con lo sblocco dei fondi previsti nel Masterplan 2014-2020. «Abbiamo sbloccato l’utilizzo di questi fondi in modo da avviare le procedure per la definizione dei progetti e l’avvio delle gare d’appalto», ha detto Febbo. «Si tratta di 50 milioni per il prolungamento del molo sud, lavori che saranno gestiti dall’Arap con l’affidamento del progetto esecutivo entro fine anno a uno studio di professionisti e con l’aggiudicazione dell’appalto entro il 31 dicembre 2021». Un incontro dunque che, secondo il presidente del comitato porto Tucci, ha chiarito alcune questioni importanti legate allo sviluppo del porto di Ortona, «in primo luogo gli investimenti previsti dall’Adsp e in particolare i 500mila euro previsti per il Punto di ispezione frontaliera, un servizio fondamentale per un porto che movimenta oltre 300mila tonnellate di granaglie».
Il consigliere comunale Peppino Polidori, però, è soddisfatto a metà: «Ora i fondi ci sono ma i tempi saranno lunghi», dice l’esponente dell’opposizione consiliare rimarcando che le opere in dovranno essere concluse nel 2025. «Cinque anni che diventano un tempo lunghissimo se si sommano ai ritardi e rinvii del passato».
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