Porto, Marcozzi: «Andiamo subito con Civitavecchia»
ORTONA . «L’allarme lanciato dalle imprese per la mancanza del dragaggio e i ritardi dei lavori nel porto di Ortona, ci ricordano quanto sia penalizzante per i porti abruzzesi restare sotto l’Autorità...
ORTONA . «L’allarme lanciato dalle imprese per la mancanza del dragaggio e i ritardi dei lavori nel porto di Ortona, ci ricordano quanto sia penalizzante per i porti abruzzesi restare sotto l’Autorità di sistema portuale di Ancona». Lo afferma il capogruppo del Movimento Cinque Stelle in Regione, Sara Marcozzi. «Il fatto che non si conoscano ancora con chiarezza gli investimenti che stiamo aspettando da troppo tempo è molto grave, e causa danni non indifferenti. Il caso della nave arrivata ad Ortona e costretta ad aspettare in rada per sei giorni parla chiaro». Marcozzi rilancia l’allarme sottolineando come le aziende potrebbero guardare ad altri attracchi, «ed è un rischio che l’intero sistema economico abruzzese non può permettersi di correre, anche per la buona riuscita della Zes, legata a doppio filo con le infrastrutture portuali di tutto il territorio regionale». Per la pentastellata con «il trasferimento dell’Autorità di sistema portuale da Ancona a Civitavecchia» si creerebbe «lo sbocco naturale del Lazio sull’Adriatico. Questo passaggio può darci la possibilità di diventare realmente protagonisti, evitando così di rimanere ancora esclusi dai grandi investimenti». (a.s.)

