Porto turistico Il Pd insiste: «Negli atti l’hotel non c’è»

21 Febbraio 2018

SAN SALVO. «Se trasparenza e imparzialità sono i principi che caratterizzano l’azione amministrativa, per il gruppo consiliare del Pd a trasparenza e imparzialità si aggiungono anche lealtà e...

SAN SALVO. «Se trasparenza e imparzialità sono i principi che caratterizzano l’azione amministrativa, per il gruppo consiliare del Pd a trasparenza e imparzialità si aggiungono anche lealtà e sincerità». Replica così il gruppo consiliare democratico alle parole del primo cittadino sul progetto del Porto turistico. «I documenti che ci sono stati forniti per mera e semplice visione, e non per acquisizione, erano privi di allegati. Alla luce di questo siamo stati costretti a recarci negli uffici comunali preposti per poterli visionare», continua il Pd, «dagli stessi è emerso che, al punto 2 della legenda, si parlava di torre di controllo, foresteria, servizi igienici». Nei restanti 17 punti esplicativi della variante al progetto la parola hotel non era affatto inserita. «Se oggi spunta un hotel», affermano i consiglieri di minoranza, «le verità possono essere solo due: o ci sono stati forniti allegati diversi o il progetto è stato modificato dopo l’approvazione del consiglio comunale, e qui la trasparenza dell’azione amministrativa è venuta meno». In consiglio all’affermazione del sindaco («questa delibera ha ad oggetto l’approvazione di una variante al progetto del Porto turistico riguardante opere di miglioramento della funzione dei servizi diportistici»), il consigliere Boschetti replica: «Non ancora capiamo se si tratta di una foresteria o di un hotel». A questa risposta non è stata data alcuna spiegazione. Pertanto il Pd chiede all’amministrazione comunale la verità e pone una domanda: «Si può costruire un hotel a 2 metri dal mare?». (s.c.)