Portone blindato ai Servizi sociali

7 Settembre 2017

Anche un videocitofono contro i malintenzionati dopo diversi episodi di violenza

VASTO. Un portone blindato con videocitofono sarà installato fra qualche giorno nella sede dei Servizi sociali di Vasto per garantire maggiore sicurezza agli operatori. Intanto da qualche giorno nessuno più incontrare gli assistenti sociali e gli educatori senza essersi qualificato al servizio di vigilanza disposto dall'amministrazione comunale. «Il provvedimento è finalizzato ad una maggior tutela degli operatori esposti a minacce ed aggressioni ma è utile anche alla sicurezza degli utenti», spiega l'assessore alle politiche sociali, Lina Marchesani. Il Comune nel frattempo continua a cercare una nuova sede più centrale e vicina al municipio dove trasferire gli uffici attualmente ubicati al quartiere San Paolo Da tempo gli operatori invocano una sede più sicura. Le Politiche sociali sono un settore delicato, ha uffici di trincea dove c’è un rapporto diretto con la gente. L’assessore ai servizi sociali, Lina Marchesani sta cercando una sede più sicura e più protetta per gli operatori. «È giusto dare protezione alle persone che lavorano nel sociale», dice. La vigilanza all'ingresso degli uffici è stata decisa dopo l’ennesimo gesto di violenza nei confronti delle istituzioni avvenuto due mesi fa. Un uomo (poi arrestato con altre gravi accuse) ha raggiunto l'ufficio tutela minori ed ha scagliato contro l'operatrice un barattolo di conserva. E lo stesso primo cittadino era finito nel mirino di una persona nota alle forze dell’ordine che, non contento dei servizi ricevuti, aveva scagliato un armadietto di metallo per le scale del municipio inveendo contro Menna. «I servizi sociali devono poter lavorare con serenità tenendo conto dei bisogni di tutti e cercando di farlo nel rispetto delle regole e della legge ma senza il rischio di aggressioni. Non possono essere tollerate forme di violenza per questo chiunque d'ora in poi entrerà nella palazzina dovrà qualificarsi e il suo nominativo sarà registrato», avverte l'assessore Marchesani.(p.c.)