Positivo operaio della Tiberina Nuovi casi a Lama e Gessopalena

Scattati i protocolli anti Covid nella fabbrica. Il sindaco: «Situazione difficile ma ancora sotto controllo» A Castel Frentano negativi i test sui bimbi delle elementari, attesi i risultati dello scientifico di Lanciano
ATESSA. Una bimba di tre anni e un operaio della Tiberina Sangro, sono gli ultimi due casi che hanno fatto scattare l’allerta ad Atessa. Nella città sangrina sono ora 8 i casi positivi, metà dei quali comunicati negli ultimi tre giorni.
A suscitare apprensione il caso dell’operaio della Tiberina Sangro, azienda della sub fornitura Sevel che impiega circa 450 lavoratori. È un asintomatico che ha scoperto di essere positivo in ospedale. Era andato per sottoporsi ad un intervento, come prevedono i protocolli ospedalieri è stato sottoposto al tampone che è risultato positivo. Sono scattate le procedure per cercare i contatti e bloccare l’eventuale catena dei contagi. La Tiberina Sangro ha preso tutte le misure di sicurezza del caso: le persone che hanno avuto contatti con il dipendente positivo al Covid sono stati messi in isolamento e sulla linea di produzione le persone sulle postazioni vicine all'uomo sono state sostituite. Lo stabilimento non si è fermato. Una critica si leva tuttavia dalla Uilm, per voce di Achille Di Sciullo, della segreteria Chieti-Pescara. «L’azienda non è tenuta ad informare i lavoratori della presenza di un caso Covid», interviene Di Sciullo, «ma sarebbe stato un comportamento corretto e auspicabile farlo anche per non creare il panico. La notizia è comunque trapelata dall'interno, il direttivo locale avrebbe dovuto agire diversamente, nonostante siano state applicate tutte le misure necessarie al contenimento del contagio».
Altro caso che ha destato preoccupazione quello della positività di una bimba di tre anni che frequenta la scuola materna di San Luca. «I familiari, il personale, gli alunni che sono stati in contatto con la bimba sono in quarantena e sottoposti a tampone», spiega il sindaco Giulio Borrelli, «come precisato dalla dirigente scolastica, seguendo i protocolli sono censiti i contatti avvenuti nei due giorni antecedenti il 6 ottobre, in cui la bimba non ha più frequentato la scuola. Le altre sezioni possono andare in tutta sicurezza nella materna dove la disinfezione è quotidiana. In Comune abbiamo 8 casi, due solo sono legati da un rapporto di parentela. C’è allerta per la scuola, le fabbriche, la situazione non è semplice ma è seguita e sotto controllo».
Buone notizie arrivano da Castel Frentano dove il sindaco Gabriele D’Angelo ha avuto ufficiosamente i risultati dei tamponi a cui sono stati sottoposti i 17 bimbi -e genitori- compagni di classe della alunna di 9 anni, delle elementari, positiva al Covid: sono negativi. «I protocolli nelle scuole funzionano», commenta il sindaco, «il grande lavoro della dirigente scolastica e del Comune per i servizi trasporto e mensa porta buoni risultati e questo ci fa stare più tranquilli. Ma non bisogna abbassare la guardia, le quarantene vanno rispettate, come le regole ati contagio».
Attesa anche a Lanciano per i test allo scientifico dove è stata trovata positiva una alunna del terzo anno. Tamponi fatti su 27 studenti e 8 insegnanti. I casi in città sono 8 e 15 persone in quarantena.
Primo caso Covid registrato anche a Lama dei Peligni e a Gessopalena.

